18/11/2025 16:13
Dopo tre vittorie di fila, il Montegrappa ha dovuto incassare una sconfitta, cedendo in casa al Cesena per 3-5 nell'ottava giornata di Serie A2 Élite. Se da una parte ai trevigiani resta un po' di rammarico per una partita che conducevano a fine primo tempo per poi non proporre una ripresa allo stesso livello, dall'altra mister Gulizia e compagni hanno avuto modo di sorridere per il rientro con tanto di gol di Andrea Modesto: l'attaccante classe 2006, cresciuto nelle giovanili del club e convocato per gli ultimi Europei Under 19, non era ancora riuscito a disputare una gara di campionato causa infortunio. A lui quindi affidiamo il racconto di una partita amara nel risultato, ma significativa per il suo importante rientro che riallunga le rotazioni di Gulizia, già minate da altri infortuni come quelli di De Zen e Rexhepaj.
- Prima di tutto come commenteresti il ko con il Cesena? Cosa non ha funzionato?
"Per quanto riguarda la partita con il Cesena credo che nel secondo tempo abbiamo perso un po’ di lucidità rispetto a quanto avevamo mostrato nella prima frazione di gioco, e questo inevitabilmente ci ha penalizzati. È mancata un po’ di precisione nelle scelte, forse anche un po’ di calma nei momenti chiave, e questo ha fatto la differenza. Allo stesso tempo, però, credo sia importante dare il giusto merito al Cesena: hanno dimostrato di essere una squadra di grande livello e ben organizzata".
- Aspetti positivi della vostra prestazione?
"Bisogna sicuramente ripartire a lavorare dal primo tempo, dove abbiamo imposto subito il nostro gioco andando fin dall'inizio in vantaggio e indirizzando la gara dalla nostra parte. Nonostante il risultato c'è da sottolineare che la nostra è una squadra che può competere e così faremo sicuramente in tutte le gare".
- Se non sbaglio, quella di sabato scorso è stata la tua prima presenza in campionato, dopo un periodo di stop. Com'è stato ritornare in campo e segnare subito? E cosa ti aspetti da questa stagione sul piano personale?
"Sì, quella di sabato è stata la mia prima presenza in questo campionato, dopo un periodo di stop dovuto a un infortunio. Tornare in campo è stato di grande stimolo per me perché non vedevo l'ora di tornare ad aiutare la squadra sul campo; segnare alla prima presenza è stata una grande gioia, ma soprattutto una grande liberazione. Personalmente da questa stagione mi aspetto e mi auguro di crescere molto, di riuscire a dare il mio contributo alla squadra ancora di più, di ottenere la fiducia dei miei compagni e del mister e di imparare il più possibile dai miei compagni di squadra più esperti".
l.m.
Foto: Marco Priarollo