04/11/2025 16:20
La sesta giornata di Serie A2 Elite ha consegnato altri tre punti al Montegrappa, che dopo aver battuto in casa il Real Fabrica, sabato scorso si è ripetuto in trasferta a Merate, battendo 4-3 i Saints Milano. I trevigiani nel secondo tempo si erano portati fino su un parziale di 4-1, poi però i lombardi hanno provato a rimettere in discussione la disputa con il quinto di movimento, sfiorando il pareggio ma senza alla fine abbattere davvero gli ospiti. Per capire però com'è andata realmente la gara, un parere tecnico l'abbiamo chiesto a mister Ermanno Forato, vice di Gulizia, tornato a Maser quest'estate dopo aver già allenato l'Altamarca tra il 2015 e il 2017.
- Mister, quella con i Saints possiamo definirla una vittoria di carattere?
"Più che una vittoria di carattere, diciamo che è stata una vittoria del lavoro che si fa durante la settimana. Tra l'altro, venivamo anche da una partita di Coppa Divisione infrasettimanale e come sai benissimo la nostra rosa attualmente non è che sia lunghissima, anzi diciamo che è veramente corta. Logicamente, se non si mette carattere, voglia e determinazione, sicuramente i risultati non vengono".
- Quali aspetti della prestazione vi hanno lasciato soddisfatti e cosa no?
"Parlando di aspetti positivi, si comincia a vedere il lavoro che si è iniziato a fare ad agosto nella pressione della prima linea di difesa. Il problema sta nella poca esperienza dovuta alla giovane età media del roster e nella poca attitudine per leggere le situazioni di gioco. La partita infatti ce l'avevamo in mano, ma è stata riaperta per un nostro errore dopo che ci eravamo portati molto bene sul +3, tanto che alla fine quasi quasi riuscivano anche a pareggiarla. Ripeto, purtroppo non riusciamo a leggere bene alcune situazioni e a tenere mentalmente per 40 minuti effettivi sul campo. Comunque bisogna essere contenti perché da agosto a novembre si è visto un notevole passo in avanti a livello di gioco".
- Che ci dici di questo tuo ritorno a Maser per la nuova avventura al Montegrappa? Cosa ti entusiasma di più di questa esperienza?
"Il mio ritorno Maser si è concretizzato dopo la chiamata del presidente Baccin, che mi ha spiegato bene il progetto della nuova società Montegrappa. In più, quando mi ha detto della scelta di mister Gulizia per la guida della prima squadra, non ho avuto nessun dubbio nel dirgli 'sì': Nicolás lo conosco dagli anni della Marca e lo ritengo una grande persona, nonché un grande allenatore, con la 'G' maiuscola".
Foto: Marco Priarollo