16/01/2026 15:26
Derby veneto alle porte per il Montegrappa. Nella quindicesima giornata di Serie A2 Élite la formazione trevigiana sfiderà il Vinumitaly Petrarca, formalmente in casa ma sostanzialmente in trasferta a campi invertiti, anche se il club patavino ha deciso di organizzare il match casalingo in quel di Bassano, località relativamente vicina a Maser che potrebbe permettere un'affluenza importante anche di tifosi dello stesso Montegrappa, sparigliando le carte per quanto riguarda il fattore campo. Di questo abbiamo parlato alla vigilia dell'incontro con Davide Cerantola, laterale classe '99 della compagine trevigiana; insieme a lui abbiamo anche riavvolto brevemente il nastro riguardo la sfida persa una settimana fa nel finale tra le mura amiche dell'Olimpia Regium.
- Vi attende la sfida con il Petrarca campione d'inverno. Quali errori commessi con l'Olimpia Regium non andranno ripetuti?
"Contro l’Olimpia Regium abbiamo avuto dei cali di attenzione che non possiamo permetterci - ammette l'ex Giorgione. - Abbiamo sbagliato la gestione di alcuni momenti e con squadre come il Petrarca questi errori li paghi subito. Servirà più continuità e più cattiveria".
- Che tipo di avversario vi attende? Quali le loro caratteristiche più pericolose?
"Il Petrarca è una squadra forte, compatta e molto fisica. Hanno esperienza e qualità in tutti i reparti. Se concedi spazio o tempo, ti colpiscono. Dovremo essere molto attenti e ordinati".
- Si gioca a Bassano, sostanzialmente un campo neutro, non poi così lontano da Maser; un'occasione per i vostri tifosi per farsi sentire in trasferta e magari portare il fattore campo a vostro favore?
"Sì, sicuramente. Giocare a Bassano è quasi come essere a casa per noi e sapere di poter contare sul supporto dei nostri tifosi può darci una spinta importante".
- Un piccolo flash sul mercato. Oltre a Ouddach, ritrovi in squadra Houenou con cui avevi una particolarmente efficace connessione offensiva; questo potrebbe contribuire ad alzare ulteriormente il tuo livello di incisività lì davanti?
"Ritrovare Houenou è sicuramente un valore aggiunto. Ci conosciamo bene, abbiamo già giocato insieme e questo aiuta molto, soprattutto nei meccanismi offensivi. L’arrivo di nuovi giocatori aumenta la qualità e la competitività del gruppo e credo che tutto questo possa aiutarmi, ma soprattutto aiutare la squadra a essere ancora più pericolosa".
l.m.
Foto: Marco Priarollo