28/01/2022 14:00
Se da una parte tutti i riflettori appaiono puntati sulla
seconda semifinale tra due “big” come Real Termini e Megara Augusta, nell’altra
semifinale, quella che aprirà alle 16 il programma delle Final Four siciliane
del PalaRescifina di Messina, si affrontano Marsala e Montalbano.
È lecito attendersi che una delle due possa essere la
cosiddetta mina vagante del torneo, con i messinesi leggermente favoriti sulla
carta rispetto ai diretti avversari. Ma si sa, in una gara secca tutto può
succedere. Un Montalbano che nella passata stagione si è fermato in semifinale
play-off, mentre oggi fa parte del gruppo composto da quattro inseguitrici del
Megara Augusta, capolista del girone B (Lavanderia Caterina Catania, Viagrande,
La Madonnina, quest’ultima con una partita in meno proprio contro il Megara,
ndr) e che senza dubbio può dire la sua fino alla fine nel tentativo di
rimontare i punti di distanza dagli aretusei.
“Bilancio sicuramente positivo – dichiara soddisfatto mister
Gianluca Genovese (in foto il primo da sinistra, insieme al suo staff), – abbiamo la consapevolezza che potevamo fare di più,
soprattutto nelle prime partite. Sì, siamo nel gruppone di testa, con un Megara
che sicuramente ha dimostrato di essere la squadra più forte del girone”.
Il sorteggio vi mette di fronte al Marsala: sfida da
tripla…
“Diciamo che essendo di un altro girone conosciamo poco della squadra avversaria, certo è che venderà cara la pelle vista la posta in palio. Noi ci arriviamo carichi e motivati, ci stiamo allenando bene e il gruppo è molto affiatato”.