30/11/2025 09:15

Mirafin, rabbia e rammarico con il Villaspeciosa: ko finale col dito puntato sulla direzione di gara

Dove sono i demeriti della sconfitta oggi della Mirafin? Bisogna cercarli come un ago in un pagliaio, perché con la prestazione la squadra ha giocato la migliore gara della stagione. I demeriti li troviamo sulla direzione di gara dei direttori di gara.


Cominciando da un paio di episodi di non eguaglianza per entrambi le squadre, dopo una simulazione degli avversari ne segue una da parte della Mirafin. Risultato? Cartellino giallo per Iancu nulla per il giocatore sardo. Ma quello che più ha scatenato le proteste da parte pometina è stato a quaranta secondi dal termine, quando Iozzi al limite dell'area viene atterrato e tra le proteste generali, sul ribaltamento di fronte, il Villaspeciosa sigla il gol vittoria. Nel frattempo Iozzi deve uscire dal campo sorretto dai compagni e dopo una prima analisi al giocatore si paventa una frattura (il club è in attesa degli esami strumentali effettuati al pronto soccorso). Tutto questo ha scatenato l'ira della Mirafin con le conseguenze dei due cartellini rossi per mister Mirra e Mazzaroppi.


LA PARTITA  -  La cronaca invece ci racconta di un primo tempo con un ritmo blando dove Lai al 5' lasciato solo in area sigla il vantaggio. La replica rossoblu non si fa attendere sfiorando la rete in due occasioni, ma la rete arriva grazie ad una punizione calciata da Iozzi. Il nuovo vantaggio degli ospiti si concretizza al 15' quando Pusceddu sul secondo palo batte Beltrano.


Nella ripresa la gara diventa scoppiettante: al 1' Mazzaroppi defilato sulla destra vede l'angolo scoperto e calcia firmando il 2-2 . Ancora un minuto e Lai riporta avanti la sua squadra con un tiro che inganna Beltrano per una deviazione di Romagnoli. Il 3-3 arriva con una bella azione di Iozzi che vede libero sul lato opposto Iancu che non perdona. Pusceddu firma il 4-3 per i sardi, stavolta e Iancu che offre l'assist per Nicolini la rete del 4-4.


La Mirafin potrebbe passare in vantaggio ma la conclusione violenta di Pereira va a stamparsi sul palo. Il gol vittoria del 4-5 dei sardi a 35" dal termine è menzionato nel "fattaccio" sopra citato: una rete consegnata dal sesto uomo in campo.


Ufficio Stampa Mirafin