07/04/2025 17:55
I playoff restano uno scenario ancora difficile da concretizzare, ma la vittoria ottenuta dal Minerva nella penultima giornata di Serie C1 abruzzese contro L'Aquila City tiene ancora aperto ogni discorso. La squadra di mister Simigliani, che ha piegato gli arancioneri per 5-2 condannandoli alla retrocessione diretta, nel prossimo turno devono infatti sperare che il Sambuceto perda in casa con l'Hatria e che nel frattempo l'Atletico Silvi compia il blitz proprio a danno de L'Aquila; naturalmente lo stesso Minerva dovrà proteggere la quinta posizione dall'assalto del Ripa.
IL MATCH - I padroni di casa vanno subito in vantaggio dopo 15 secondi: merito di Massimini che scatta in profondità servito dalla verticalizzazione di Cafarelli e vanifica il tentativo di chiusura di Roberto Cocciolone. La formazione ospite reagisce con Delic ma la conclusione si spegne sul fondo. I teatini invece sono sul pezzo e trovano in poco tempo il raddoppio: Di Paolo va al tiro dalla sinistra, con la palla che scheggia il palo prima di depositarsi in rete. Gli arancioneri, comunque, non si perdono d’animo e accorciano le distanze grazie a bomber Aconito che sfrutta l’assist di Delic. Di Paolo intanto centra un altro palo, ma la sfera stavolta rimbalza verso il fonde. Anche L’Aquila non ha molta fortuna: il tiro di Anemone si stampa sulla traversa, poi sulla ribattuta Caggiano sciupa il tap-in sparando alto. Cocciolone è chiamato agli straordinari, dovendo dire di no per due volte a Marinelli, mentre Aconito si vedere negare il possibile gol del 2-2 dall’incrocio dei pali. Ancora Marinelli si rende protagonista nel finale di frazione, ma anche in questo caso la sua stoccata non trova esito positivo.
La ripresa parte con ritmi alti e le occasioni firmate da Massimini e Delic. Il Minerva cerca più volte il gol del tris, ma bisogna aspettare il 15’ perché si veda realizzare la terza marcatura, quando Massimini da fuori area non lascia scampo a Cocciolone con un palo-gol. A questo punto si esalta l’altro Cocciolone de L’Aquila, il laterale Alessandro, che ristabilisce il -1 interrompendo la costruzione di gioco transitata tra i piedi di Desiderio e scattando sulla sinistra prima di incrociare verso la porta. Lo stesso Desiderio tuttavia al 17’ si riscatta siglando il quarto gol minervino grazie a un tocco centrale a Cocciolone battuto. Due minuti arriva anche il punto esclamativo grazie a Cafarelli che prima centra il palo con un pallonetto, poi è lesto a depositare la ribattuta. Nel finale le parate di Calcaterra preservano il punteggio finale, immutato anche a causa del legno scheggiato su punizione da Caggiano.