21/11/2025 15:00
Avrà i suoi bei problemi Massimo Simigliani, per decidere chi poter utilizzare domani nella gara di Scanno. Massimini è ancora out (ha già saltato il big-match di Miglianico), anche Marinelli sarà indisponibile per le conseguenze dell’infortunio alla caviglia rimediato contro il Sambuceto; e poi c’è Cafarelli squalificato dopo la contestata espulsione contro il Miglianisport.
“Mettiamoci pure che Cornacchia sabato scorsi è uscito dopo soli cinque minuti per una contrattura a un polpaccio… - è la constatazione, amara, del tecnico del Minerva. - In settimana si è allenato a parte, ma al momento è ancora in forte dubbio”.
La verità è che a Scanno il Minerva dovrà andare oltre i primi problemi di questa stagione che sabato scorso ha fatto registrare la prima sconfitta nello scontro di altissima quota col Miglianisport. E con la squadra di Pablito D’Ambrosio schizzata a +5, adesso diventa irrinunciabile la necessità di vincere in casa di uno Scanno che di questi tempi sta vistosamente zoppicando.
“Sabato dobbiamo solo vincere - taglia corto Simigliani - affrontando sempre con rispetto l’avversario, ma conta la vittoria e conta soprattutto per poter continuare a lavorare in tranquillità”.
Come dargli torto? E anche quando Simigliani analizza la gara di Miglianico centra subito le verità di un match che il Minerva ha perso solo per una questione di episodi.
“La partita di sabato scorso è stata molto equilibrata - ricorda il tecnico - giocare su un campo molto piccolo non è semplice, quindi contano molto più del solito gli episodi. Sapevamo di incontrare una squadra in salute e ben allenata e che ovviamente avrebbe cercato di sfruttare il fattore campo, abbiamo fatto la nostra partita ma il risultato ci ha penalizzato, credo che un pareggio sarebbe stato più giusto”.
Non manca tuttavia lo spazio per un’autocritica.
“Nei momenti decisivi siamo mancati, vedi il rigore sbagliato sullo 0-0 e il tiro libero sprecato sul 4-3, oltre ad una pessima gestione della superiorità numerica per l’espulsione di un loro giocatore che, invece di sfruttare, ci ha portato a subire anche a noi un’espulsione (quella, appunto, di Cafarelli, peraltro per un secondo giallo molto discutibile, n.d.c.). Alla fine faccio i complimenti al Miglianico che ha iniziato benissimo questo campionato, da neo-promossa. Però, non credo che il risultato influenzerà l’andamento del torneo - sottolinea Simigliani - c’è ancora da giocare tanto e poi quest’anno c’è davvero un notevole equilibrio, potrà accadere di tutto e ad oggi non vedo una reale favorita per la vittoria finale”.