08/04/2025 11:00

Minerva, l'orgoglio di Cornacchia: "Playoff? Non so se ci andremo, ma abbiamo onorato il campionato"

Il Minerva, vincendo con L'Aquila City nella penultima giornata di Serie C1 abruzzese, tiene ancora aperti i discorsi di qualificazione ai playoff che restano comunque difficili, come dice a fine partita capitan Francesco Cornacchia.

“Non so se ci andremo. Noi abbiamo fatto il possibile preparando il campionato come potevamo e abbiamo vinto anche con L’Aquila City che si doveva salvare. Ci dispiace per il campionato, ma è giusto così”.

L'amarezza c'è, certo, ma la stagione lascia comunque spunti di riflessioni positivi.

“Potevamo sicuramente fare qualcosa in più però abbiamo fatto una grande stagione, abbiamo raggiunto la finale di coppa, giocandocela con la Superaequum che poi ha vinto la fase nazionale. Siamo quinti e ce la possiamo ancora giocare per il miglior piazzamento in classifica. Abbiamo onorato il campionato fino alla fine e ringraziamo il presidente che ogni anno da venticinque anni continua con l’attività del calcio a cinque in maniera eccellente, perché sono tantissimi anni che il Minerva disputa il campionato di Serie C1 e lo fa egregiamente”.

Un pensiero torna a Francesco "Ciccio" Primavera.

“Quello che ci è successo è stato incredibile, una scomparsa che ha fatto male a tutti, anche a tutto il movimento perché era un ragazzo straordinario, che sapeva stare insieme a tutti. Non sono parole di retorica perché comunque lo conoscevo come compagno di squadra da pochi mesi, ma era una persona che davvero sapeva stare in gruppo, dando l’anima. Una grande perdita per il Minerva e per tutti”.

Si chiude in casa dei campioni della Superaequum.

“Sarà una vetrina importante per i ragazzi, per giocare comunque con una squadra di categoria superiore e farsi vedere perché poi la stagione si concluderà e ci saranno movimenti di mercato: se un ragazzo si farà notare, potrebbe anche essere chiamato da una squadra di categoria superiore”.

Il mercato dovrà portare rinforzi oltre a registrare delle uscite?

“Chi ha più ambizioni, chi si potrebbe ritirare come me – dice ridendo – ma il Minerva ha una base importante e penso che con qualche innesto fatto bene comunque rimarrà sempre ai vertici della C1”.