30/11/2025 19:00

Minerva, il doppio vantaggio non basta: la Gioventù Biancorossa la ribalta e apre la crisi teatina

La sconfitta interna con la Gioventù Biancorossa certifica la crisi del Minerva, piegata per 4-3 dal quintetto pennese dopo aver avuto in mano il risultato fino a metà della ripresa, quando sono state create le condizioni per mettere in scena il suicidio perfetto della squadra di Simigliani. 


Chiuso il primo tempo avanti grazie al gol di capitan Cornacchia e raddoppiato proprio in avvio di ripresa con il rientrante Cafarelli, nonostante l’immediato gol ospite di Giancaterino che dimezzava il vantaggio, la formazione di Simigliani aveva dato l’impressione di poter condurre in porto una vittoria di grande impatto sugli equilibri dell’alta classifica. 


Invece, nel momento che Di Michele, tecnico della Gioventù Biancorossa decideva di mettere Comignani portiere di movimento, le carte in tavola cambiavano: proprio l’ex Ripa firmava il 2-2, pochi minuti dopo arriva il 2-3 di Buscio che esulta in maniera ritenuta anti-regolamentare e con il secondo giallo finisce anzitempo la partita. 


Superiorità non sfruttata dai minervini, con Simigliani che prova comunque il quinto di movimento esponendo la porta alla parabola di Criscuolo che gonfia la rete per la quarta volta. Inutile la rete di Di Nardo, per il Minerva si apre il tempo delle riflessioni.


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