16/01/2026 15:00
Con Davide Desiderio è inevitabile fare un passo indietro e tornare alla finale di Coppa Italia che non ha premiato il Minerva, che però, per come l'abbiamo potuta interpretare, è stata indiscutibilmente la vincitrice morale dell'evento, viste le “peripezie” che ne hanno chiaramente ostacolato il cammino. Sacrificio e carattere però non sono bastati, ma hanno fatto capire che nel prosieguo del campionato tutte dovranno fare i conti con la squadra di Simigliani, anche quando sarà ridotta ai minimi termini.
- Davide, condividi?
“Il secondo posto in Coppa Italia dopo una finale combattuta e con una squadra molto rimaneggiata per via dell’arbitraggio discutibile della semifinale, ci ha lasciato la consapevolezza che il Minerva può competere con tutti, e sicuramente venderemo cara la pelle per tutto il girone di ritorno”.
- Campionato che riparte domani dopo una lunga sosta che ha permesso comunque di lavorare per apportare anche dei correttivi su quanto non ha funzionato al meglio nella prima parte della stagione. Che Minerva vedremo d’ora in avanti?
“Il Minerva del girone di ritorno sarà sicuramente determinato a migliorare la classifica: affrontare tutte le partite come se fossero finali, vendere cara la pelle… l’obiettivo è quello di vincerle tutte”.
- Prima di ritorno a Vasto, campo difficile e squadra scorbutica che andrà affrontata come secondo te?
“Ci aspetta una partita difficilissima, in un campo ostico, con una squadra attrezzata e che vanta giocatori di qualità, sicuramente da non sottovalutare. In settimana ci siamo preparati al meglio: il Vasto andrà affrontato con la giusta concentrazione, grande spirito di sacrificio e massima determinazione per raggiungere la vittoria”.
Sul fronte assenze, rispetto alla finale di coppa, saranno disponibili Massimini e Cafarelli, mentre salteranno Vasto gli squalificati Cornacchia e Ricci.