09/12/2024 09:00
Le parole di Massimo Simigliani disegnano in maniera inequivocabile il significato della vittoria sull’Academy L’Aquila, che ha permesso al Minerva di incassare tre punti che consentono di restare sulla scia delle battistrada Sport Center Celano e Superaequum.
“Ci prendiamo i tre punti per provare a restare attaccati a quelle due”, ossia Sport Center Celano e Superaequum: è il commento lapidario dell’allenatore minervino a margine del sofferto successo all'inglese sulla compagine del capoluogo. Che ha approcciato il match giocando con particolare attenzione nella fase difensiva, frutto del registro apportato sul piano tattico dalla nuova conduzione tecnica aquilana. Va detto che il Minerva ci ha messo del suo, complicandosi la vita con una prestazione chiaramente sottotono nella prima frazione di gioco, migliorata nel corso della ripresa quando i vari tentativi degli avanti di Simigliani avrebbero meritato maggior fortuna. Ma lo ha riconosciuto lo stesso tecnico alla fine della partita, la sua squadra fa molta fatica a concretizzare pur creando parecchio.
Si è dovuto così aspettare che il cronometro segnasse tre soli giri di lancette alla fine del match per assistere al gol che sbloccava la gara: ripartenza innescata da Cornacchia che allargava sulla destra a Massimini, controllo e gran tiro in corsa con la palla che si spegneva nell’angolo più lontano. Ospiti che optavano immediatamente per il quinto di movimento, ma da un errore sulla battuta di un calcio d’angolo era micidiale Cafarelli che dalla metà campo del Minerva, d’istinto riusciva a indirizzare la traiettoria della sfera nello specchio della porta ospite firmando il 2-0 che chiudeva il confronto.
Restano sempre cinque i punti che il Minerva deve recuperare alla Superaequum seconda della classe a tre giornate dal giro di boa, ma con la difficile sfida interna con l’Atletico Silvi che sarà uno dei confronti più gettonati del terzultimo atto del girone ascendente, che prima di Natale porterà poi la squadra di Simigliani a L’Aquila: obiettivo dichiarato sei punti per chiudere il 2024 con il sorriso e continuare a coltivare le legittime aspirazioni dei teatini di rimontare le battistrada.