04/01/2024 12:15
La regola del non poter mai disporre di tutti gli effettivi: è stato il comunicato denominatore che ha legato il percorso stagionale del Minerva in campionato e che questo pomeriggio condizionerà anche la gara d’esordio nella Final Eight della Coppa Italia di Serie C1 abruzzese. Perchè Massimo Simigliani, al solito, dovrà fare delle solite necessità virtù e contro la Superaequum avrà di che inventarsi qualcosa per tenere testa agli sfidanti nella speranza di superare il primo turno.
“Mi dispiace non poter contare sulla rosa al completo, ma oltre a De Sanctis squalificato dovremo fare a meno di Di Lorenzo infortunato e ai probabili forfait di D’Orazio, Pantalone e Di Giulio”.
La lista dei presenti, insomma, vedrà molte caselle vuote. Ma Simigliani sapeva che non c’era dia essere granché ottimisti.
“Durante questa pausa natalizia ci siamo allenati per prepararci sia alle finali di coppa che per la ripresa del campionato. Purtroppo, per motivi di lavoro e dei malanni stagionali non siamo mai stati al completo, e così sarà anche domani per i quarti contro il Superaequm”.
Inutile girarci attorno. Simigliani è sempre stato uno molto schietto e non perde il suo metro di giudizio anche all’immediata vigilia della Final Eight del PalaRoma: fischio d'inizio contro la Superaequum alle ore 19.
“Sarà molto complicato affrontare una squadra costruita per vincere e che si è ulteriormente rinforzata nella sessione invernale del mercato. Ma come sempre ho la massima fiducia nel gruppo e venderemo cara la pelle, poi il campo darà il suo giusto responso”.
Con una speranza forse recondita…
“Vogliamo migliorarci e quale occasione è più giusta se non farlo in questa manifestazione?”.