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17/04/2023 16:50

Milano, Sau non lo nasconde: “Stagione cominciata male e finita peggio. Ora servono riflessioni”

Nell’ultima giornata il Milano cappotta 7-0 a Caramagna contro l’Elledì e chiude il campionato al tredicesimo posto, con una striscia finale negativa di 6 gare (2 pareggi e 4 sconfitte).

- Qual è il bilancio della stagione?

“La stagione è stata insoddisfacente – è il commento del tecnico Daniele Sau -. Non mi vengono in mente aspetti positivi. Avevamo come obiettivo piazzarci nei primi 10 posti e non lo abbiamo raggiunto. Purtroppo la stagione è cominciata male e finita peggio”.

- Cosa non ha funzionato?

“Indubbiamente ci sono alcune situazioni che hanno condizionato fortemente l’annata. A cominciare dalla scelta iniziale del portiere Bosetti, che ci aveva rassicurato sulle sue condizioni fisiche e invece non è riuscito a fare neppure un allenamento. Allora siamo andati di corsa su Solosi, che è arrivato tre giorni prima dell’inizio del campionato, ma anche questa scelta si è rivelata errata. Quindi abbiamo fatto l’annata con Rao che è un ragazzo meraviglioso del 2000, ma che fino  questa stagione non aveva mai giocato e fino allo scorso anno era il terzo portiere”.

- E gli aspetti negativi?

“Purtroppo l’altra enorme tegola è stata l’assenza praticamente per quasi tutta la stagione di Ayose Suarez, che ci ha privati di una fiches, quella del non formato, per noi fondamentale. Questo ci ha costretti a giocare sempre con gli uomini contati, vista l’impossibilità economica da parte della società di fare qualche movimento di mercato”.

- Quali sono le prospettive per la prossima stagione?

“Diciamo che gli ultimi due anni sono stati terribili e bisognerà fare delle riflessioni. Personalmente non ho più gli stimoli per rimanere con l’obiettivo di arrivare decimo, o peggio, in campionato. Quindi o ci saranno obiettivi differenti oppure mi vedrò costretto a lasciare”.


Rinaldo Badini