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31/03/2022 09:00

Milanese, l'orgoglio del capitano: ''Per il Pordenone sarà un punto di partenza. L'Itria? Eccoci!''

Vigilia di grande trepidazione per l’entourage del Pordenone che è arrivato a Policoro con l’intenzione di riprendere la strada per il Friuli il più tardi possibile. Non sarà certo un cammino facile quello che attende i ramarri: il sorteggio ha messo loro di fronte una delle squadre probabilmente più forti della competizione, ma questo ovviamente non vuol dire affatto che il Pordenone parta col pronostico avverso. Anzi, le partite secche sono sempre state la variabile incondizionata della Coppa Italia, a tutti i livelli: secondo Marco Milanese che partita sarà quella con l'Itria e quanto sarà importante approcciare col giusto atteggiamento alla sfida?


“Sarà una partita molto combattuta a livello fisico ma soprattutto a livello mentale - è la premessa del capitano del Pordenone. - Sarà importante approcciare al meglio la gara fin dai primi minuti cercando di sbagliare il meno possibile: in queste partite la differenza la fa la testa”.


- Avrete avuto il modo di studiare i vostri prossimi avversari: avete individuati quelli che potrebbero essere i loro lati più vulnerabili e, al contempo, quali saranno le qualità che dovrete sfruttare per cercare di portare la qualificazione dalla vostra parte?


“Penso che preparare queste partite serva si ma fino ad un certo punto. Ciò che conta è la concentrazione e sfruttare al meglio le occasioni. Noi dobbiamo cercare di far valere le nostre capacità individuali ma soprattutto rimanere uniti per tutti i 40 minuti del match”.


- Cosa rappresenta per te e per il Pordenone la possibilità di poter prendere parte a questa manifestazione, che di fatto mette in palio quello che può essere considerato lo scudetto della cadetteria?


“Per me rappresenta molto vestire questi colori. Fin dalle giovanili del Pordenone calcio a 11, per 6 anni, e da 8 quelli del Pordenone C5: vuol dire motivo di orgoglio oltre che essere un onore rappresentare la città di Pordenone in questa Final Eight. Penso sempre da dove siamo partiti, i sacrifici fatti dalla società per arrivare fin qui sono stati tanti e questo spero sia solo un punto di partenza per migliorarci sempre di più ogni stagione”.