31/10/2025 11:00
Le sorti del girone si decideranno tutte sabato sera dopo il pareggio per 3-3 contro l'AEK Atene. In casa Meta Catania parla dell'ultima partita di Champions il capitano degli etnei Carmelo Musumeci.
-Contento più per il pareggio o scontento per quello che poteva succedere a 60 secondi dalla fine?.
"Alla fine ci prendiamo questo. Siamo contenti per come stava andando la gara, il secondo tempo gli abbiamo schiacciati. Loro rimanevano bassi per sfruttare le ripartenze. Quindi non è stato semplice anche perché hanno nel proprio roster giocatori veloci rapidi e quindi abbiamo subito un po' le loro ripartenze. Alla fine, però, ci prendiamo questo punto che ancora ci dà speranza".
- L'impressione è che vi abbiano studiato, hanno fatto parecchie ripartenze e tutte veramente insidiose.
"Sapevamo che erano una grande squadra, sicuramente loro sapevano che il palino del gioco lo tenevamo noi e dovevano farci male in questo modo, con le ripartenze, e l'hanno fatto benissimo: ci hanno messo in grossissima difficoltà. In Champions è così, livello è altissimo ", spiega ancora Musumeci.
-Nel secondo tempo è cambiato qualcosa avete creato tantissimo, centrato tre pali e prodotto una mezza dozzina di conclusioni pericolose.
"Forse il fatto che siamo andati sotto ci ha fatto accelerare ancor di più noi, ma dobbiamo limitare questa tipo di situazione? Non dobbiamo prendere lo schiaffo per contrattaccare, ma dobbiamo cercare di attaccare fin da subito".
-Le tue condizioni fisiche?
"Ho avuto dei problemi fisici e dei fastidi e ancora devo trovare la mia forma migliore", conclude il capitano.