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26/01/2025 23:01

Meta, il PalaCatania può tirare un sospiro di sollievo: è Turmena ad agganciare (1-1) il Napoli

Peccato perché il pareggio sta stretto dinanzi al calcolo delle conclusioni nello specchio della porta del Napoli 18 e quelle una sola dei partenopei che per poco non portavano a casa la vittoria con mezzo tiro in porta. Un pareggio che forse, anzi sicuramente, non premia una Meta Catania che ha dominato Napoli ma lascia lo stesso un buon sapore nel Gruppo di Juanra.

Bella, intensa e soprattutto ricca di occasioni. Meta Catania e Napoli ancora di fronte, con il dente avvelenato di un Napoli sempre battuto tra finale scudetto e Supercoppa e la consapevolezza di voler ancora ruggire dei rossazzurri davanti ai 2500 del PalaCatania. Nessuno ci stava a perdere, adrdrenalina alta, nervi al limite e durezza ad ogni intervento. La partita però la faceva la Meta Catania con un primo tempo da solita grande squadra con pressione e grande futsal, mentre Napoli si affidava solo alle sporadiche ripartenze o alla fisicità di Guilhermao. Bellobuono si opponeva e volava sulle conclusioni di Turmena, Dian Luka, Pulvirenti e Carmelo Musumeci. Un miro il portiere del Napoli e dove non arrivava solo i centimetri non permettevano alla Meta Catania di andare in vantaggio. Un assalto continuo e a quattro dalla fine clamorosa la parata di Bellobuono istinto puro sulla conclusione sotto porta di Dian Luka. Fine primo tempo Belluono 8 in pagelle e 8 parate decisive a fermare la Meta Catania.

Nella ripresa non cambiava l’inerzia della gara, meno parate decisive di Bellobuono ma solita pressione rossazzurra e solo l’imprecisione non regalava gioia. Dai tentativi della Meta Catania alla possibile beffa, unico errore etneo e unico tiro in porta con Borruto che pescava il jolly del vantaggio. Qui usciva ancora la forza della squadra di Juanra che rialzava la testa e a quattro dalla fine piazzata anche il power play. Succedeva di tutto ma soprattutto a due dalla fine il pareggio sacrosanto e giusto di Luis Turmena su bucata assist di Pulvirenti. Napoli provava tutte le strategie tra panchina e crampi per smorzare la gara e PalaCatania con l’urlo strozzato in gola quando la sfera danzava davanti alla porta di Bellobuono scheggiando anche la traversa del possibile gol vittoria. Finiva così 1-1 un pareggio però che lascia un dolce sapore in bocca, quello della consapevolezza di forza e squadra, di trovare cinismo immediato magari per incanalare la vittoria ma sicuramente la Meta Catania c’è e continua ad avere fame.

Ufficio Stampa Meta Catania


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