29/06/2025 17:00

MestreFenice, Zanotto ripercorre il film dell'anno: "La società ha sempre creduto in noi giovani"

Bilanci di fine stagione per il MestreFenice. Sia per quanto riguarda la Prima Squadra, sia per quanto riguarda il settore giovanile.

Tra i protagonisti di entrambe le realtà il giovane portiere Tommaso Zanotto, classe 2007, che con la C2 bianco arancio ha conquistato una storica Coppa Veneto di categoria, centrando poi il double con la promozione in C1 e con l’under 19 è arrivato alle Final per il titolo. Mentre con la Prima Squadra è stato convocato alle ultime apparizioni dei quintetti di Mastrogiovanni e Vecchiato. 

“Nel bilancio la stagione non si può dire che non sia stata ottima, anche se l’amarezza di essere usciti in semifinale per il titolo Under 19 con Meta Catania rimane.” Le prime parole nei primi giorni di relax di Zanotto.

“La vittoria della coppa Veneto C2, essere saliti in C1, sono risultati importanti anche perché la società ha sempre creduto in noi giovani e in quello che stavamo facendo. Nelle final under 19 Meta Catania ha avuto molta più lucidità e testa, manca sempre poco per arrivare in finale (considerate le stagioni con la Fenice VeneziaMestre n.d.a.), ma da anni siamo sempre a un passo, così speriamo nei prossimi.”

Alla fine, della stagione 2024/2025, quali sono le soddisfazioni maggiori e le delusioni più cocenti per Zanotto? 

“Come ricordo più vivido mi porto la vittoria della coppa Veneto c2, invece la delusione più grande è stata l’infortunio alla mano, che mi ha fatto non solo saltare molte partite in u19, ma anche non mi ha permesso di andare a giocare le qualificazioni agli europei con la nazionale.”

Alessandro Torre