05/03/2024 12:30
È sempre stato il primo a credere
nel doppio colpo. Con la spensieratezza della sua pur giovane età, ma anche con
la consapevolezza che il suo gruppo avrebbe dato il massimo. Poi, in caso di
vittoria, si sarebbe potuto festeggiare, altrimenti al lavoro per la partita
successiva.
È inevitabile, quindi, che mister Mirco Vecchiato abbia accolto con la giusta serenità la seconda vittoria contro lo Sporting Altamarca, quasi frutto di un copione già scritto. Infatti lo era se pensiamo alla serata di Coppa e al canovaccio che quasi sistematicamente si è ripetuto. Ma anche perché l’allenatore arancionero, pur in emergenza formazione, non ha dubitato per un solo momento che i ragazzi che avrebbe fatto giocare al Pala Maser si sarebbero sacrificati fino alla fine.
Eroici, lo possiamo quasi sentire dire, come il capitano di
giornata Crescenzo, il quale pur zoppicante rimane
in campo, lottando come un leone. Ma come tutti suoi compagni, esperti e meno
esperti che hanno contribuito, tutti nessuno escluso, al successo di sabato
scorso.
“In questa squadra credo fino al midollo - il commento of the next day - Da loro mi aspetto qualunque roba. Magari non il gol di Seba (Di
Odoardo dice sorridendo ndr) Ma non mi sorprendono le prestazioni di Pires, di Bebetinho, semplicemente
monumentali, di Murga che non può
essere ancora al 100%, di Vailati, di Crescenzo, di Di
Odoardo che da tempo dico essere un top player. E anche dei
giovanissimi Cianchi, Chiapolin, Bergamo. Chi convoco e viene
via è perché, al di là della necessità per le assenze di Mazzon, Ortolan, Bordignon all’ultimo
minuto e Ruzzene, mi sta dimostrando
sul campo il suo valore, che si merita di essere lì.”
Adesso passata la sbornia di
sabato testa subito al prossimo appuntamento casalingo contro Modena.
“Certo andiamo avanti passo, passo. Verifichiamo le condizioni di Crescenzo, Bebetinho. Sanno cosa devono fare, non mollano di un millimetro. Di Bordignon, precauzionalmente a riposo contro lo Sporting. Per ora ci sta andando bene in fatto di risultati. Ce li stiamo conquistando. Non si recupera a 28” dalla fine il derby con la Fenice e non si vince per due volte sul campo dell’Altamarca se non sudi come stanno facendo i ragazzi. Ma abbiamo avuto anche la nostra buona sorte. Che sta girando dalla nostra parte quando per la prima parte della stagione non era mai stato così. Prima o poi perderemo, per ora non ci interessa, va bene così. Siamo ufficialmente salvi, questo è l’importante, perché per un certo periodo, ve lo confesso, ci siamo anche guardati alle spalle. Adesso siamo a -4 dai play off. Non succede, ma se succede… Siamo capaci di tutto. E non vedo l’ora che arrivi sabato.”