01/04/2026 15:05
Terza promozione negli ultimi quattro tornei disputati in Italia. L’argentino Juan Caropi potremmo definirlo un “talismano” ed a beneficiare delle performance realizzative, e non solo, è stato il Messina di mister Fiorenza. I gol dell’ex Mola si sono rivelati importanti ai fini della promozione in Serie A2 Elite, con la vittoria del girone D di Serie A2.
“Sì, tre promozioni in quattro anni, in tre categorie
diverse. Penso di essere un fortunato, "talismano" non lo so, ma sono
sicuro che il lavoro di ogni giorno alla fine porta dei risultati. Sono anche
molto contento per la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, quello che
penso sia stato il "regalo" di questa stagione”.
Dalla C1 all’A2 (ora Elite)…
“Dopo la parentesi nel Mola, di cui mi porto ricordi e
persone magnifiche, tornare in A2 era un pò una sfida per dimostrare il mio
livello, e farlo vincendo il campionato è stato nel modo migliore”.
A proposito della stagione, numeri importanti per te.
“In termini di gol, fortunatamente, è stata una stagione proficua.
Alla fine, ne sono arrivati 29 in campionato e 6 in Coppa Italia. I miei
compagni si sono affidati a me e mi hanno dato una grande mano, senza di loro
sarebbe stato impossibile. Anche grazie al mister Fiorenza che dal primo giorno
ha riposto in me la massima fiducia. Il campionato è stato uno dei più belli
che abbia mai giocato. Abbiamo creato un gruppo davvero buono e che penso abbia
fatto la differenza nei momenti più difficili, senza mai mollare e sempre con
voglia di andare a fare allenamento anche quando dovevamo fare le doppie sedute”.
Tempo di dediche.
“La dedica è per la mia famiglia, che ha sempre creduto in
me. Mi sono sempre vicini nonostante la distanza, si vedono ogni partita ed è
come se fossero con me, stando presenti nei momenti buoni, ma soprattutto in
quelli meno buoni. Alla fine quella è la forza in più per restare con la testa
giusta e cercare sempre di andare oltre”.