31/03/2026 20:30
In casa Messina, quando si parla delle figure storiche del gruppo, Giuseppe Puglisi (messinese DOC) ne fa parte indubbiamente. Dai play-out dello scorso anno, alla promozione in Serie A2 Elite: una stagione vissuta in modo diametralmente opposto per lui e per i giallorossi, culminata sabato scorso con lo storico salto di categoria.
“Se l’anno scorso mi avessero detto che a distanza di un
anno avrei vissuto questa splendida promozione non ci avrei creduto. L’anno
scorso è stata una stagione molto intensa, affrontando tanti momenti difficili,
ma siamo riusciti a rimanere uniti e conquistare la salvezza. Proprio questo è
stato il nostro trampolino di lancio, riscattare la stagione passata facendo
qualcosa in più, sia personale che di squadra, e direi che ci ha premiato alla
grande”.
Un bilancio positivissimo.
“Il bilancio non può che essere positivo, abbiamo vinto e
portato questi colori in alto. Per me che sono del posto e faccio parte di
questa società ormai da tre anni, e ho affrontato per due anni di fila la
salvezza passando dai play-out, questa promozione ha un sapore ancora più bello”.
Il girone D non è stato affatto semplice.
“Il campionato è stato molto equilibrato, perché non c’è
stata una squadra che ha staccato nettamente le altre, abbiamo dovuto sudarlo
fino alla fine. Però in questi casi vince chi è più continuo, e vedendo com’è
andata credo che noi lo siamo stati. Già quando a dicembre abbiamo chiuso il
girone d’andata in testa alla classifica, in cuor nostro si è alimentata sempre
di più la voglia di concludere il campionato al primo posto. E così è stato
perché da lì in avanti siamo stati sempre inchiodati in vetta e giornata dopo
giornata siamo arrivati a questo risultato magnifico”.
Ora è tempo di festeggiare, ma a stretto giro si ripartirà
con ancora più slancio per questa nuova avventura in Elite.
“Certo, adesso ci godiamo questo momento, festeggiamo tutti
insieme e stacchiamo un po’ la spina. Successivamente si inizierà a programmare
la prossima stagione con tutto il tempo necessario che richiede”.