24/03/2021 16:52
Il ko interno di ieri contro il Mascalucia non è stato digerito in casa Megara Augusta, ma neanche dai supporters neroverdi. Attraverso un comunicato diffuso sui suoi canali social il club ha infatti voluto smentire categoricamente alcune voci riguardanti un "accordi o favoritismi" come si legge nel comunicato stesso, nei confronti della formazione ospite. A riguardo sono arrivate le parole del presidente Acquaviva, che ha chiesto scusa alla città di Augusta ma anche smentito categoricamente queste voci. Questa la nota diffusa dalla società.
"Dopo le accese critiche e le infondate accuse piovute nel corso dell’ultimo match casalingo contro il Mascalucia (vinto dagli etnei 3 a 1), la dirigenza augustana, i giocatori e l’intero entourage societario, porge le scuse alla tifoseria sportiva megarese e all’intera città di Augusta. La società presieduta da Rosario Acquaviva si dice sgomenta e rammaricata per avere appreso dai social e non solo, che la gara interna sia stata oggetto di accordi o favoritismi pro Mascalucia. Un modus operandi che per formazione sportiva augustana non rientra nei canoni di pensiero della stessa Società nero-verde, che ha sempre agito e continuerà a farlo, nel pieno rispetto dello spirito agonistico a prescindere dal risultato ottenuto in campo. Lo ha dimostrato negli anni e continuerà a dimostrarlo ancora, semmai ce ne fosse bisogno, a testa alta e con la massima coerenza di una Società con trascorsi importanti. Fatti incresciosi come questi, rammaricano gli animi dirigenziali sportivi nero-verdi, in quanto da sempre poco avvezzi a certi tipi di approcci. “Nella partita di ieri con il Mascalucia – ha detto Acquaviva – abbiamo assistito ad una involuzione della squadra, del gioco e della mentalità. Ci assumiamo le nostre responsabilità e chiediamo scusa alla città, ma non accettiamo accuse che rasentano la pura follia”.
Ufficio Stampa Megara Augusta