05/01/2024 08:45
Il Futsal Mazara è stato indubbiamente tra le squadre
protagoniste in questo girone di andata del gruppo H, che si conclude nel
sabato dell’Epifania, in quello che sarà al tempo stesso il primo impegno del
2024. E per la squadra siciliana c’è il match contro l’Arcobaleno Ispica, tra
le mine vaganti del torneo. Un avversario da non sottovalutare, specialmente se
si vuole raggiungere il primo posto. Mazara fin qui imbattuto e che punta al
titolo di campione d’inverno e lo sa bene il suo presidente, Filippo Maggio.
“La gara con l'Ispica potrebbe darci il titolo di campioni
d'inverno. Penso che ad oggi abbiamo fatto un campionato oltre le aspettative.
I risultati non arrivano mai per caso e di sicuro sono il frutto del sacrificio
di tutti noi e della bravura di mister Bruno. Ovviamente abbiamo chiuso il 2023
con un bilancio positivo e che ci dà tanto entusiasmo per affrontare le nuove
sfide del 2024”.
Il presidente prosegue analizzando il match di domani contro
l’Arcobaleno.
“Le partite dopo le soste sono sempre le più difficili, ma
abbiamo il vantaggio di potere giocare in casa nostra. Mi aspetto il pubblico
delle grandi occasioni e una gara che ci dia la possibilità di confermare il
primo posto in classifica. Invito per questo la gente ad accorrere in massa”.
Non solo il titolo di campioni d’inverno, ma anche la
possibilità di giocare in casa i preliminari di Coppa Italia.
“Avere la certezza di partecipare ai preliminari di Coppa Italia
è già un grande traguardo per noi che siamo una matricola, inoltre il primo
posto in classifica nel girone di andata ci permetterebbe di potere giocare la
semifinale e l'eventuale finale in casa. Per questo la partita di sabato
prossimo potrebbe valere una stagione”.
Il massimo dirigente dice la sua riguardo la riforma.
“Purtroppo, gli effetti della riforma riguardanti il limite
sui non formati sta mettendo in difficoltà le diverse formazioni. Qualcosa
andrebbe rivista, tutto ciò in aggiunta alla creazione dell'A2 Elite che ha
creato una situazione di stallo sul mercato dei calciatori con un elevato
aumento degli ingaggi. Impossibile trovare per esempio calciatori con il ruolo
di centrali. Sulla Coppa della Divisione invece potrei essere d'accordo con lo
svolgimento riservato ai soli Under-23m ma era una cosa che andava programmata
almeno con un piano triennale”.
Tornando agli obiettivi, il pres conclude così.
“Adesso dire che il nostro obiettivo resta solamente
la salvezza sarebbe da ipocriti. Da una parte non abbiamo sulle spalle l'obbligo
di restare primi fino a fine stagione, ma sicuramente ci giocheremo tutte le
gare per vincerle e poi accoglieremo il verdetto del Campo. Con l'acquisto di
Badalamenti abbiamo mandato un segnale: indipendentemente da quello che potrà succedere
il Mazara cercherà di fare più punti possibile!”.