15/11/2023 17:45
Un pirotecnico 4-4 ha caratterizzato la quinta giornata di
campionato del Mazara Futsal che, con grande piglio, ha avuto il merito di
rimontare le quattro reti di svantaggio al Barcellona, rischiando nel finale
anche di piazzare la giocata decisiva per fare bottino pieno.
L’analisi di mister Enzo Bruno.
“Una gara dai due volti, con un pesante passivo nel primo
tempo, causato da errori individuali. Questo ha fatto sì che la ripresa fosse
spumeggiante ed emozionante. Potevamo vincerla, è vero, ma riguardando gli
highlights a mente serena, potevamo anche perdere”.
Cosa hai detto ai tuoi ragazzi nello spogliatoio, prima
della rimonta e cosa poi non ha funzionato per il verso giusto in questo primo
tempo?
“I ragazzi, anche se giovani, sono maturi ed hanno capito da
sé che sono entrati troppo leggeri, convinti di poter fare risultato. Questo è
un aspetto che non ci contraddistingue perché per poter fare punti dobbiamo
attingere a tutta le nostre qualità, la corsa e l'umiltà in primis. Il
Barcellona ha dimostrato più voglia di noi e questo ha fatto la differenza.
Abbiamo fatto errori banali in tutti i gol, mettendo seriamente a rischio la
possibilità di uscirne con punti utili alla salvezza”.
Mazara che al momento è l’unica formazione imbattuta del
girone H: vorrà pur dire qualcosa sul ruolo che potrete recitare in campionato?
“Sì, siamo l'unica imbattuta del girone, inaspettatamente
direi, ma come è giusto dare merito ai ragazzi, è pure corretto aspettare la
fine almeno del girone di andata per capire la nostra reale forza. Di buono c'è
che abbiamo recuperato tre partite su cinque; una sul 3-1, una sul 4-1 e
addirittura questo 4-0. Ciò significa che ci crediamo sempre fino alla fine a
questo ci ha premiato con tre pareggi importantissimi. Questa squadra, così
com'è, ambisce semplicemente ad una salvezza, perché le partite dure devono
ancora arrivare.
Il tecnico conclude.
“Mi preme e ci tengo a ringraziare la società tutta del
Barcellona, compresi i giocatori per la bellissima giornata di sport che
abbiamo vissuto! Una società modello che fa della correttezza e dello stile il
proprio punto di forza”.