01/07/2025 20:00
Un amore lungo un decennio e che, a norma di contratto quinquennale (il primo della storia del futsal, grazie anche alla recente riforma dello sport), è destinato a durare almeno sino al 2029. Un percorso di crescita iniziato con la Meta a quindici anni e culminato con la conquista del secondo scudetto di seguito. La soddisfazione di vincere con la maglia del cuore ed anche l’orgoglio di aver contribuito a far innamorare del futsal un’intera città: 3800 paganti, oltre 4mila presenti, richieste per almeno 5mila biglietti per gara-2 contro il Napoli che ha assegnato lo scudetto.
Sono alcuni dei capitoli vissuti e scritti in prima persona da Maurizio Silvestri (classe ’99, difensore, originario di Aci Sant' Antonio, come capitan Musumeci, nell’infinita storia in forza alla Meta.
“Sono alla Meta da dieci anni tondi, con questa stagione appena conclusa. Il primo allenamento con la Meta ? Eravamo nella palestra dell’Istituto Polivalente di San Giovanni La Punta (dove la Meta ha giocato sino all’A2, n.d.r.): allenatore Salvo Samperi, capitano Carmelo Musumeci”.
- Scegli i momenti più importanti vissuti da quando sei alla Meta…
“Sicuramente gli ultimi due anni sono stati magici, dalle due finali scudetto contro il Napoli alla Champions League con il Main Round giocato proprio al PalaCatania; anche la vittoria della Supercoppa giocata in casa è stato un momento bellissimo…”.
- Con la spinta del pubblico del PalaCatania così venerdì era impossibile non vincere, ma il Napoli vi ha fatto soffrire fino all’ultimo secondo…
“Il pubblico è stato protagonista della finale, tutto il PalaCatania ci ha sostenuto verso questo storico traguardo contro un Napoli che non ha mollato mai in questa serie…”.
- Da catanese che emozioni ti ha dato vincere il secondo scudetto?
“Vincere il secondo scudetto questa volta a Catania è stata un'emozione fortissima. Volevamo a tutti i costi regalare un'altra gioia a questa città”.
- Oggi la città di Catania è letteralmente impazzita per questo sport…
“La Meta è riuscita a crescere in questi anni insieme anche alla passione per questo sport qui a Catania. Il nostro entusiasmo per il futsal si è fatto contagioso ed ha preso una città intera, i catanesi parlano della Meta e anche per strada si nota tutto l'affetto che solo una grande città come Catania sa dimostrare”.