21/06/2021 19:00
La strada che ha portato lo Sporting Sala Consilina in Serie
A2 parte da lontano, compresa la stagione 2019-2020, in Serie C, che già a
febbraio dello scorso anno aveva sancito la promozione della squadra di Darci
Foletto, poco tempo prima dello stop a tutti i campionati per la pandemia. E in
questo contesto Matheus Ferreira è stato tra gli uomini chiave di quella
stagione, almeno fin quando gli è stato possibile. L’infortunio al ginocchio non
gli ha consentito di festeggiare con la squadra la Serie B, ma lui ha
contributo eccome, con 29 gol.
Poi la lunga riabilitazione in Brasile, il ritorno in Italia
a settembre, il ritorno in campo a dicembre ed il gol nella sfida col Città di
Fondi, ma nuovamente la sfortuna che si abbatte sul giocatore verdeoro,
costretto ad un nuovo stop dopo la sfida di Genzano.
“Non è stato per niente facile questo periodo – dice il
giocatore. – Non ho mai detto nulla, né chiesto il perché sia successo un’altra
volta, ma ci vuole tanta forza e coraggio, una mentalità vincente, e come mi ha
detto un mio amico, ‘chi la dura la vince sempre’. Ho trovato tanta forza in
Dio e sono riuscito a recuperare anche questa”.
Il suo futuro sarà lontano dal Sala Consilina, ma il legame
con la società del patron Detta resta, e resterà, indissolubile.
“Avevo l’intenzione di continuare la mia strada a Sala
Consilina e poter dire che sono andato dalla C alla A2 con loro, ma purtroppo
non è stato così. Diciamo che è stata una sommatoria di cose. Sono soddisfatto
per tutto che ho fatto e quel che abbiamo conquistato. Ringrazio tutti coloro
che a Sala hanno sempre tifato e riempito il palazzetto per vedere giocare la
squadra. Farò il tifo per loro, per lo Sporting. Ma la mia strada va
avanti e adesso sono sul mercato. Vediamo cosa mi riserverà il futuro e dove
continuare a giocare, ma sempre con la mentalità vincente”.