04/10/2022 23:08
Debutto amaro per la formazione di Grossi che all’esordio in Serie B paga a caro prezzo gli errori a discapito comunque di una buona prova. L’Atlante dal canto suo ha dimostrato di essere formazione compatta, e nonostante la parte centrale della ripresa in cui ha vissuto qualche minuto di sbandamento, ha saputo riprendere in mano il controllo del punteggio allungando in maniera decisa fino al 5-2 conclusivo.
LA CRONACA (Ufficio stampa Real Casalgrandese) - Partenza sorniona di entrambe le squadre ed equilibrio che si interrompe al minuto cinque quando Mateo approfitta di uno scivolone di Raiola e trafigge Garrapa. La Real Casalgrandese fatica a costruire e rischia in altre occasioni di subire il raddoppio sempre per mano dello stesso Mateo mentre Bivinelli è l’unico a provarci in maglia rossoblù. Sul finale di tempo l’Atlante raddoppia con Liburdi e rischia di triplicare con la palla che si stampa sulla traversa, occasione che chiude la prima frazione.
Nella ripresa si invertono le parti e il Real butta in campo più aggressività e una manovra più convincente. E così, a metà tempo, in 120 secondi, prima Antuofermo e poi Rengifo pareggiano i conti e rimettono tutto in discussione. Passano quattro minuti e arriva l’episodio chiave che cambia l’inerzia quando su un corner non concesso al Real, i maremmani ripartono e trovano il nuovo vantaggio con Rodrigo. Qui il Real accusa il colpo e poco dopo un altro errore lascia campo aperto al 2-4 del solito Mateo che di fatto chiude la gara, seppure nel finale c’è tempo anche per il 2-5 ancora di Liburdi che sarà il punteggio conclusivo.
Una vittoria autoritaria, dunque, per la formazione di Izzo, che ha avuto in Mateo e Liburdi i due elementi capaci di fare la differenza nei momenti topici di un incontro che la Real Casalgrandese archivia a sua volta con un po’ di rammarico per come è maturato il risultato, ma nella consapevolezza comunque che, con la voglia mostrata e qualche errore in meno, Rapacchietta e compagni potranno dire la loro.