07/11/2022 07:58
Non è arrivato un risultato positivo dopo la sosta, che doveva aiutare gli etnei a trovare ulteriore continuità e che, invece, ha consegnato una squadra troppo leggera alla sesta giornata del campionato di Serie B. Finisce 5-1 a Casali del Manco, punteggio forse severo nella larghezza ma giusto in termini di merito, verso una squadra casalinga paziente e pungente in fase di ripartenza e a fronte di un Mascalucia che non ha saputo mai capitalizzare l’elevato, seppur sterile, possesso palla maturato.
Sei punti in classifica ancora, quindi, per la squadra di mister Incatasciato (assente per Covid e supplito da mister Ivan Zinna), che subisce due gol di Rovito più per proprio demerito che per capacità avversarie. Marletta prova ad accendere gli animi con il gol della speranza, ma il Casali regge per tutto il resto della prima frazione, che si conclude sul 2-1. Nella ripresa, il Mascalucia non riesce a pungere nonostante il pallino del gioco in mano e, causa l’espulsione di D’Arrigo e la conseguente inferiorità numerica, i padroni di casa passano sul 3-1, ancora con Rovito. A questo punto, il Mascalucia non riesce più a reagire e i calabresi allungano sul 5-1, mettendo in ghiaccio la gara.
“Dispiace per com’è andata – dichiara mister Zinna a fine match -. Abbiamo prodotto tanto possesso palla senza riuscire a concretizzare e, poi, con l’espulsione di Antonio nella ripresa, siamo calati ancora di più. Potevamo creare più occasioni da rete, ma abbiamo trovato una difesa molto solida che ha fatto delle ripartenze la sua arma migliore. Per il resto c’è poco da dire, dobbiamo solamente lavorare sodo”.
In attesa del difficile match contro l’Ecosistem Lamezia, in cui il Mascalucia dovrà fare a meno anche di Antonio D’Arrigo, gli etnei avranno una settimana di allenamenti per recuperare le energie e tirare fuori un carattere più aggressivo, concreto e consono agli avversari che avranno di fronte.
Addetto stampa Mascalucia Calcio a 5 - Francesco Mascali