24/04/2025 10:45

Mascalucia, giocare con speranza e coraggio. Incatasciato: "Non cediamo un centimetro di campo"

La partita contro la Roma è la finale che non possiamo mancare. Abbiamo una chance per poter raggiungere i play out, ma sappiamo che, pur non sbagliando nelle prossime due partite, dipendiamo dai risultati degli altri campi”: mister Alberto Incatasciato, allenatore del Mascalucia, fotografa con perfetta lucidità l’importanza della gara che domenica vedrà gli etnei ricevere la Roma C5 (ore 16).

 La parte bassa della classifica dice: Tombesi 1, Mascalucia 16, Ternana 17, Cus Molise 21 e Roma C5 23; retrocedono le ultime due, la terzultima va ai play out. Questo il quadro a tre giornate dal termine con l’aggravante che il Mascalucia deve ancora osservare il turno di riposo e dopo la decisiva gara con la Roma andrà in trasferta sul campo del fanalino di coda Tombesi, guardando dalla finestra l’ultima giornata di campionato.

“Abbiamo metabolizzato la situazione dei tanti errori commessi in questa stagione e che stiamo pagando interamente.  Stiamo lavorando in maniera dura ed attenta - prosegue Incatasciato - per arrivare al meglio a questo primo appuntamento (la sfida contro la Roma, ndr) per evitare ciò che non vorremmo accadesse.  Coscienti di tutto ciò che abbiamo fatto bene o male, ma sempre con tutto il cuore e spirito di sacrificio”.

“Il morale – aggiunge l’allenatore etneo - è quello di una squadra che ha raccolto troppo poco per quello che ha prodotto in campo e dobbiamo fare il MEA CULPA, ma sappiamo, allo stesso tempo, di voler sfruttare al meglio questa possibilità: lo dobbiamo a noi stessi ed a chi ha fatto sacrifici per il Mascalucia C5 durante la stagione”.

Incatasciato conclude con quella che sembra una vera e propria “chiamata alle armi”:  

“Non conta nulla oltre la Speranza ed il Coraggio di giocare e fare tutto quello per cui abbiamo lavorato. Non dobbiamo cedere un centimetro di campo, non dobbiamo conservare neanche un pizzico di energia, volontà ed alito di respiro per poter sorridere e sperare di continuare quest'avventura dell'A2 Elite”.

Ludovico Licciardello