02/05/2025 08:30

Mascalucia, è già ultima di campionato. Longo: "Salvezza? Pensiamo a espugnare Ortona, poi si vedrà"

Ultima gara di campionato per la matricola Mascalucia, reduce da due promozioni consecutive, che sabato (3 maggio) chiuderà la stagione in casa di una Tombesi Ortona retrocesso da tempo. 

LA GARA DI SABATO - Il club del presidente Caruso scenderà in campo con ferocia determinazione per portare a casa i tre punti, così da continuare il testa a testa con la Ternana volto ad evitare la retrocessione diretta ed alla conquista dell’unico posto disponibile per i play out.

VITTORIA A TAVOLINO - Con il comunicato ufficiale n.983 della Divisione Calcio a 5, infatti, il giudice sportivo ha assegnato al Mascalucia, come era prevedibile, la vittoria per 6-0 a tavolino per la gara interna contro la Roma in programma il 27 aprile; in quell’occasione i giallorossi non si presentarono a Mascalucia; alla Roma è stato inflitto anche un punto di penalizzazione e così in classifica scende da 23 a 22 punti.

L’ATTO FINALE - Nell’ultima giornata di campionato in programma il 10 maggio i ragazzi allenati da mister Alberto Incatasciato, infatti, osserveranno il turno di riposo e saranno costretti a guardare dalla finestra l’evoluzione della parte bassa della classifica che è così composta: Tombesi 1, Ternana 18, Mascalucia 19, Cus Molise e Roma 22.  Di seguito il quadro degli impegni delle formazioni coinvolte nel rush per la salvezza. Il 3 maggio ci sono Ternana (18)-Giovinazzo (30), Roma (22)- Cus Molise (22) e Tombesi (1)-Mascalucia (19) mentre riposa Città di Melilli. Il 10 maggio invece spazio a Polisportiva Futura-Roma; Giovinazzo-Roma; Cus Molise-Tombesi; riposa Mascalucia.

LA VOCE DEL MASCALUCIA - Analizza il momento, il capitano del Mascalucia, Danilo Longo (pivot) .

- Andate in casa del Tombesi con un obiettivo chiaro…

“Dobbiamo pensare solamente a vincere la nostra partita”.

- La vittoria però potrebbe non bastarvi, dato che sarete costretti ad osservare l’ultimo turno dalla finestra...

“Non dipende solo da noi, ma come ho detto prima penseremo solamente a quello che dobbiamo fare noi, poi si vedrà”.

- Riavvolgendo il nastro di questa stagione che sensazioni hai? 

⁠”Una stagione davvero dura e complicata dato che il salto di categoria, rispetto all’A2, è davvero importante”.

- È più l’orgoglio per quanto avete sudato e conquistato sul campo, considerato, in fondo, che siete una matricola e ormai da parecchi mesi (dopo le partenze dei due stranieri), il vostro è un roster interamente composto da giocatori catanesi… 

“Sicuramente è un grandissimo orgoglio per noi catanesi giocare in una categoria così importante e rappresentare il nostro club, andiamo fieri delle nostre radici”.

- O c’è anche un pizzico di rammarico per non aver conquistato qualche punto in più, che avreste ampiamente meritato…

“È normale che ci sia, penso che in alcune partite avremmo meritato altro, ma dobbiamo guardare avanti”.

La parola passa al campo.

Ufficio stampa Mascalucia C5


Foto: Riccardo Caccamo