17/10/2021 17:11

Mascalucia, col Canicattì arriva la vittoria in casa dopo più di un anno: doppietta di Cesar Cosano

È servito attendere più di un anno e mezzo, ma alla fine il Mascalucia trionfa tra le mura di casa e lo fa con una prestazione straordinaria. Seconda vittoria in due gare e punteggio pieno, dopo una gara tiratissima contro il Canicattì, avversario attrezzato e mai domo. Il finale di 4-1 rispecchia una partita in cui i ragazzi di mister Distefano sono riusciti a trovare più continuità sotto porta e nella quale la fase difensiva è stata quasi del tutto impeccabile, grazie soprattutto ad un Cesar meraviglioso. Con questo successo il Mascalucia consolida l’entusiasmo derivato dalla prima giornata e si appresta a continuare il campionato con grande consapevolezza dei propri mezzi.

 

LA GARA - Mascalucia che comincia la sua gara con Rapisarda tra i pali, Cesar, Nicolosi, Longo e D’Arrigo in mezzo al campo. I primi cinque minuti effettivi sono privi di grandi emozioni, con il Canicattì che detiene il possesso della palla e il Mascalucia che difende bene, concedendo solo tiri da lontano e da posizione defilata che non preoccupano Rapisarda. Verso la metà della prima frazione, il Mascalucia comincia a crescere e a sfruttare maggiormente il possesso palla. Il Canicattì risponde, allo stesso modo, con un’ottima fase difensiva, rendendo vane le trame offensive etnee.


Ad accendere la luce, ci pensa al 12’ Cesar Cosano Salvador, che con la difesa ospite schierata dribbla magistralmente un avversario e piazza un sinistro ad incrociare meraviglioso che non lascia scampo a Virruso. 1-0 Mascalucia e prima gioia stagionale per lo spagnolo, nuovo acquisto del Mascalucia e finora migliore in campo. Un minuto dopo, Nicolosi va ad un passo dal raddoppio, ma il suo tiro finisce sul palo con Virruso fuori tempo a causa di una deviazione. Il Canicattì sembra aver accusato il vantaggio e poco dopo il portiere ospite deve fare gli straordinari su una punizione ben calciata da Nicolosi. Allo stesso modo, il Canicattì riesce a rispondere su calcio da fermo, Rapisarda però mura il tiro di La Rosa, mentre poco dopo è Toledo a liberarsi per un destro velenoso su cui, ancora una volta, Rapisarda fa buona guardia.


Gli ospiti ci credono e pressano, ma il Mascalucia si rende pericoloso con le palle lunghe su Longo, che libera Nicolosi per un tiro da posizione ghiottissima a lato clamorosamente di poco. L’esperto estremo difensore del Mascalucia è chiamato, tuttavia, ad un altro intervento strepitoso sul destro di Mosca da lontano e a sventare un’altra sortita del Canicattì, estremamente pericoloso nel finale di tempo. C’è spazio per un’ultima occasione per i padroni di casa: D’Arrigo, liberato da Nicolosi, è solo davanti a Virruso, ma gli spara la sfera addosso e spreca la grande occasione per portare il Mascalucia sul 2-0.

Finisce così un primo tempo bellissimo ed equilibratissimo, tra due squadre attrezzate che lasciano presagire una ripresa davvero al cardiopalmo.

 

La ripresa si apre con ritmi non troppo elevati e per avere il primo brivido si devono attendere 2’30’’, con Pagano che intercetta una palla orizzontale in fase di impostazione ospite e vola verso la porta di Virruso, ma calcia fuori lasciandosi ipnotizzare dall’uscita del portiere. Dopo 5’, un’azione ben manovrata del Canicattì porta Cascino in area spalle alla porta; il pivot palermitano è abile a girarsi e prova a beffare Rapisarda con un pallonetto, che palleggia per due volte sulla parte alta della traversa prima di essere deviato in corner dallo stesso portiere mascalucese. Sul capovolgimento di fronte, Danilo Longo con una magia inventa un’azione straordinaria che porta al tiro D’Arrigo, il classe 2000 stavolta non sbaglia e fa 2-0, scatenando la gioia di tutti i compagni di squadra.


Il Canicattì cerca di scuotersi e gioca la carta del portiere di movimento, ma le occasioni migliori sono per il Mascalucia che recuperando palla tenta a porta sguarnita con D’Arrigo e Nicolosi, senza tuttavia avere fortuna. Con la stessa dinamica, Nicolosi calcia e costringe Virruso a metterci una pezza mentre stava rientrando tra i pali. Tuttavia, la parata di mano del portiere ospite viene giudicata dall’arbitro fuori dall’area di rigore. Di conseguenza, punizione dal limite e rosso per Virruso. Sulla punizione immediata, Cosano batte il neoentrato Roccaro ed è 3-0 Mascalucia. Doppietta per lo spagnolo, letale in fase realizzativa e monumentale in difesa.


A questo punto, il Mascalucia vola sulle ali dell’entusiasmo e Nicolosi con un’azione personale tutta di corsa e potenza corre a siglare il gol del 4-0. Il Canicattì, però, non muore e riesce a trovare il gol della speranza con Furno, a 4’ dalla fine. Il tempo non basta e il triplice fischio regala al Mascalucia altri tre punti in classifica, oltre che il successo casalingo che mancava da più di un anno e mezzo.


Ufficio Stampa Mascalucia