23/04/2026 15:22
Due vittorie su due e ottavi playoff di Serie B in vista per il Marco Polo che contro la Futsal Atesina ha vinto sia in Alto Adige che a Marcon, ma non senza difficoltà pur partendo da favorita.
"Di facile in questo campionato abbiamo trovato ben poco - spiega mister Andrea Scarpa. - Le due partite con l'Atesina sono state complicate per vari fattori, tra cui l’incognita di come approcciare una doppia sfida di andata e ritorno a cui molti di noi non erano abituati. Poi affrontavamo una squadra solida che a Laives ha sempre fatto ottimi risultati come noi a Marcon, in fin dei conti. Avevamo studiato bene gli avversari e sapevamo a cosa andavamo incontro. La gara di andata è partita bene 2-0 per noi. Poi non siamo stati capaci di ampliare il divario su qualche occasione nitida e così abbiamo subito il gol su un episodio un po’ “ strano", anche se comunque gli avversari avevano già avuto qualche occasione per farci male. Il ritorno non poteva partire peggio. Alla prima azione abbiamo preso gol, ma abbiamo avuto la forza e la consapevolezza che potevamo recuperare e ribaltare il risultato. Alla fine è stato così: 3-3 a fine primo tempo, poi in 3' parziale di 3-0 sino al 6-3. Da lì l'Atesina ha provato la carta del quinto e noi dovevamo solo far correre l’orologio senza rischiare tanto e difendendo al meglio. Contenti del risultato, un po' meno delle due espulsioni subite (Pace e De Battista, n.d.r.). Ne prendiamo atto, ma sono convinto che con una rosa ampia a disposizione come la nostra, chiunque verrà chiamato in causa, giovane o meno, venderà cara la pelle per la prossima con il Team Giorgione".
Il quale, non fosse altro per la classifica finale della stagione regolare, parte da favorito in questa doppia sfida, anche se l'equilibrio dovrebbe essere il fattore principale.
"Il Team è una squadra costruita bene in campo e strutturata fuori. In campo su tutti i reparti con più giocatori di alto livello, partendo dal portiere Bastini che c’entra poco con questa categoria a mio parere, passando per Leo Senna, Stefani, Bon, Tilal tanto per fare qualche nome, ma gli altri sono praticamente allo stesso livello di quelli nominati. È un pronostico aperto. Noi abbiamo le nostre carte, loro si giocheranno le loro. Di una cosa sono sicuro, siamo due squadre a cui piace tenere la palla e far anche bel gioco rischiando qualcosa, quindi, può venire fuori un bello spettacolo per chi verrà a vedere la partita nel weekend, poi vincerà la più brava come sempre. All’andata saremo davanti al nostro pubblico. Sicuramente ci darà una mano e la spinta giusta per dare il massimo dal primo all’ultimo minuto".
a.t.