20/02/2023 12:40
Questa sera alle ore 21.00 anche il Manzano, campione della Coppa Italia di Serie C friulana, farà finalmente il suo debutto nella fase nazionale della competizione, affrontando in terra scaligera il Pupi Verona, nella gara valida come seconda giornata del triangolare A: gli uomini allenati da mister Cappellato, rappresentanti del Veneto, sono reduci dalla sconfitta incassata nel primo turno per mano del Real Bubi Merano e giungono a questa sfida con l'intenzione di non lasciare nulla al caso.
La formazione gialloblù, proveniente dalla provincia di Udine, si avvicina invece al match odierno con l'entusiasmo dell'esordio e con la volontà di confermare quanto mostrato finora in campionato. I ragazzi di mister Asquini infatti sono secondi in campionato a pari punti con la Clark e stanno quindi conducendo finora una stagione forse addirittura migliore rispetto a quelle che erano le aspettative iniziali.
Proprio con l'allenatore dei friulani Gianluca Asquini siamo andati a introdurre l'incontro di Verona, cercando di capire quali sono le premesse e i possibili temi dell'incontro.
- Mister, quali sono le sensazioni e le emozioni dell'ambiente in vista del vostro esordio nella fase nazionale di Coppa?
"Abbiamo grande entusiasmo per l’inizio di questa avventura nella fase nazionale della Coppa Italia. Stiamo disputando una stagione di ottimo livello, probabilmente superiore alle attese. Vogliamo farci rispettare anche in Coppa ora; il Manzano ha giocato tanti anni a livello nazionale, ma questo è un gruppo giovane e nuovo, e, fatta eccezione per Turolo, Spatafora e Teixeira, sarà una prima volta per tutti: avremo molta voglia di dimostrare e di continuare il percorso di crescita".
- Come sta la squadra sul piano della condizione e della preparazione tecnico-tattica? Avete potuto lavorare bene in settimana?
"La squadra è in buon momento di forma, lavora sempre con grande impegno e motivazione perché l’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di arrivare il più in alto possibile: vale per il campionato in primis, ma in Coppa la mentalità non deve essere diversa: dovremo cercare di dar fastidio e mettere in difficoltà anche squadre sulla carta superiori".
- Avete avuto modo di studiare il Pupi? Che avversario vi aspettate di dover affrontare?
"L’avversario è tosto e sta facendo molto bene in un campionato difficile e competitivo come quello veneto. Hanno una squadra esperta e giocatori di qualità, ma avendo cambiato mister da poco tempo sono un po’ un’incognita dal punto di vista tattico. Però noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, sul non perdere la nostra identità che è ben chiara e definita da inizio anno. Sono certo che ci faremo trovare pronti".
l.m.