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27/04/2021 18:01

Maniago, l'importante è aver partecipato. Polo Grava: ''Abbiamo lavorato sulla crescita del gruppo''

Una cosa è certa: il Premio Simpatia nel girone B del campionato cadetto è stato appannaggio indiscusso del Maniago, che già da tempo aveva conosciuto il suo destino ma non per questo ha affrontato dimesso la parte conclusiva di un campionato che ad un certo punto ha visto la squadra di Mauro Polo Grava mettere in discussione l’imbattibilità (per giunta casalinga) dello Sporting Altamarca, grande dominatrice della scena triveneta.

Alla fine, nonostante la retrocessione, Mauro Polo Grava può tracciare un bilancio che tutto sommato lo rallegra.

“Per noi la prima esperienza in un campionato nazionale è stata positiva. Se non altro non abbiamo chiuso a zero e il fatto di aver preso un punto è motivo di orgoglio e bagaglio per il futuro”.

Un punto preso nientemeno che a Maser, con l’Altamarca costretta a recuperare affannosamente…

“Non sto a vedere cosa o come - replica Polo Grava. - Penso solo al fatto che abbiamo giocato tutte le gare comunque con in campo almeno tre se non quattro giocatori dal 2000 a seguire, per scelta voluta e, soprattutto, perpetrata senza patemi di sorta sui risultati. Nella consapevolezza di far crescere un gruppo, dando prova in certe gare di poter dire la nostra in un anno difficile”.