27/10/2025 20:01
La parentesi invernale dedicata agli interventi di riparazione è ancora lontana, ma le avvisaglie del #futsalmercato tardo autunnale già iniziano a farsi sentire. E tra le novità che stanno emergendo in questi giorni una ha davvero dell’inatteso: Felipe Manfroi non proseguirà la sua esperienza con il Comprensorio Sport Pisticci. L’esperto attaccante nativo di Garibaldi, che ha trascorso gran parte della sua più che decennale carriera nel Belpaese venendo naturalizzato italiano, ha infatti risolto consensualmente l’accordo che lo legava al club del presidente Losenno, tornando dunque a essere una pedina decisamente rilevante delle prossime contrattazioni.
Ognuno, insomma, per la sua strada. Dal canto suo, il club materano già si sta guardando attorno per valutare eventuali operazioni che possano servire per completare la rosa, mentre Manfroi è alla finestra in attesa che arrivino nuove richieste e possa tornare al più presto a calcare il 40x20.
L’attaccante brasiliano, classe 1986, è sempre stato uno dei giocatori più apprezzati non solo per capacità tecniche ma anche per le doti temperamentali che rappresentano un valore aggiunto fondamentale per esercitare quel ruolo di giocatore di riferimento che Felipe è sempre stato nelle formazioni in cui ha militato. Arrivato in Italia nel 2008 pescato dal Polignano (allora in Serie A2), Manfroi ha da subito messo in mostra le sue qualità da giocatore tecnico e combattente: la sua carriera italiana è passata per Real Molfetta, Martina, Lazio, Napoli e poi Italservice Pesaro, Real San Giuseppe, Cobà, Sporting Sala Consilina e Lucrezia, prima della breve tappa di Pisticci. Ma non vanno dimenticate le annate in cui lo abbiamo visto all’opera in Belgio con l’Halle-Gooik di Max Bellarte (con cui ha vinto il titolo nazionale nel 2016) e lo Chatelet, nonché in Francia dove ha giocato in D1 con il Bethune. Ha vestito anche per sei volte la maglia della nostra Nazionale segnando due reti.
Manfroi, dunque, torna a essere un vero sogno di #futsalmercato: per chi vuole andare sul sicuro è il giocatore sul quale scommettere non è affatto un azzardo.