20/11/2022 00:06

Mamma mia che Sporting Sala Consilina: dominato il Manfredonia nel big-match, 5-3 e salesi a +7!

C’è un solo aggettivo per definire la prestazione che lo Sporting Sala Consilina ha sfoderato nel match di cartello della decima giornata con il Manfredonia: mostruosa. La squadra di Oliva, sotto per 2-0 dopo poco meno di tre minuti, vittima di un approccio-choc che ha rischiato di compromettere la partita più importante di questo primo terzo di campionato, ha letteralmente cambiato passo infilando una progressione che nel primo tempo l’ha portata ad azzerare il gap e nella ripresa a travolgere un avversario che è stato costretto per almeno 30’ a difendersi senza quasi mai superare la linea di metà campo. Brunelli e compagni hanno bersagliato di azioni e conclusioni la difesa sipontina, trovando però davanti a loro un Yuri Pozzo altrettanto strepitoso, che ha compiuto una lunga serie di interventi provvidenziali: se la partita si è conclusa sul 5-3, il merito di aver contenuto il passivo è sicuramente dell’ex estremo difensore della Sampdoria. 


Alla fine la vittoria è arrivata ma il risultato finale è indubbiamente bugiardo: lo Sporting ha dominato la scena per tutta la durata del confronto e se non fosse stato per quell’approccio mollo probabilmente il risultato avrebbe assunto ben altra consistenza. E la classifica esprime tutto quello che c’è in questo primato salese: 28 punti, +7 sul Regalbuto, +8 su Manfredonia e Cosenza, 8 vittorie consecutive e unica squadra imbattuta del girone C; miglior attacco, seconda miglior difesa e differenza reti di gran lunga la migliore del girone C. Chapeau!


LA CRONACA - Come detto l’inizio è da horror. Primo minuto: affondo di Lupoli che sfugge a Bocca, elude Abdala e fulmina Marchesano: 0-1. La risposta è sul sinistro di Brunelli: Pozzo si distende e devia. 2’47”, destro di Mancusi che sorprende Marchesano: 0-2. Sembra che la frittata sia già stata fatta. Invece lo Sporting riparte dopo che ancora Marchesano, un po’ troppo superficiale nel rinvio, favorisce Murgo che per poco non inquadra la porta.


4’00”: Stigliano arriva con un attimo di ritardo sul pallone centrato da Volonnino, poi è Pozzo che inizia il suo show opponendosi al mancino ex Benevento. 8’20”, Volonnino se ne va sulla sinistra, ma Pozzo tocca di quel tanto per evitare il gol. 12’09” proteste per un fallo di mano in area sipontina, sugli sviluppi del corner doppio intervento di Pozzo su Brunelli. Lo Sporting spinge e la pressione comprime i sipontini nella loro metà campo. 12’36”, l’azione parte dai piedi di Abdala, scambio con Brunelli palla a Stigliano che la piazza nell’angolo opposto: 1-2


13’15”: Brunelli se ne va, sinistro che fa la barba alla base del palo; poi gran destro di Bocca, Pozzi tocca la sfera deviandola oltre la traversa. Il forcing salese non concede tregua al Manfredonia e al 16'34" Brunelli confeziona il capolavoro per il pareggio: l’attaccante, di suola, sposta la palla dal sinistro sul destro e lascia partire un gran diagonale che Pozzo vede solamente passare davanti a sé. 2-2 e rimonta completata. Al 18’10” miracolo di Pozzo sul sinistro di Brunelli servito da Volonnino: è l’anticamera di una ripresa che sarà per lunghi tratti ancora a senso unico.


Ripresa che si apre con il corner (1’48”) di Abdala, palla a Brunelli ma Pozzo salva; l’azione prosegue, Abdala si presenta solo davanti a Pozzo che lo ipnotizza. 2’42”, ancora Pozzo salva prima su Carducci e poi Bocca ma nulla può al 4’01”: rimessa laterale per Bocca, cannonata dell’ex Salinis che buca il portiere ospite ed è 3-2. Al 4’30”, per intercettare il destro di Abdala, Pozzo si esibisce in un intervento in tuffo facendosi male ad una spalla, entra Soloperto, che al 5’42” di rende protagonista di una incredibile parata immolandosi su Stigliano imbeccato da Abdala. Ma la superiorità dello Sporting è evidente e il 4-2 arriva puntuale al 6’58”: rinvio di Marchesano per Stigliano che si coordina e di sinistro buca Pozzo per la quarta volta meritandosi la “standing ovation” del Centro Sportivo Meridionale.


Partita più che mai nelle mani dello Sporting, con il Manfredonia che non riesce a venire fuori dalla propria parte del campo. Al 7’48” Brunelli se ne va di forza, ma ancora Pozzo gli sbarra la strada; il portiere strappa applausi al 9’05” salvando due volte su altrettante conclusioni di Volonnino. All’11’14” viene chiamato in causa Marchesano, che sventa su Fred; poi è Abdala che al si immola sul tiro ravvicinato di Barauskas. A poco meno di sei minuti dal gong, Cundari chiama il timeout e presenta Mancusi quinto di movimento, proprio Mancusi al 15’10” conclude dalla distanza, ma Marchesano è vigile.


Al 16’13” Recasens trova spazio sulla destra e sorprende Marchesano con una puntata di sinistro riaprendo il match. Che a un minuto dalla fine chiude definitivamente Stigliano, che intercetta la sfera e centra la porta dalla sua area: 5-3. Poi è il portiere partenopeo che sfiora il sesto gol rinviando dalla sua porta. Da li fino alla sirena non accade più niente: lo Sporting va a raccogliere il tributo dei tifosi giunti a San Rufo da Sala Consilina con la speranza di vedere i gialloverdi prendere il largo. E sono stati accontentati… alla grandissima.


SPORTING SALA CONSILINA-VITULANO DRUGSTORE MANFREDONIA 5-3 (pt 2-2)
SPORTING SALA CONSILINA: Marchesano, Carducci, Bocca, Abdala, Brunelli, Zonta, Stigliano, F. Teramo, Volonnino, El Johari, S. Teramo, Santoro. All. Oliva

VITULANO DRUGSTORE MANFREDONIA: Berardinetti, Mancusi, Recanses, Lupoli, Fred, Ferrara, Mura, Murgo, Foti, Baranauskas, Soloperto, Pozzo. All. Cundari

ARBITRI:  Fabio Loni (Cagliari), Denis Prekaj (Treviglio), crono: Tommaso Vallecaro (Salerno)

MARCATORI: pt 1' Lupoli (V), 2'47" Recanses (V), 12'36" Stigliano (S), 16'34" Brunelli (S), st 4’01” Bocca (S), 6’58”’ Stigliano (S ), 16' Recasens (V), 19’ Stigliano (S)