16/10/2021 22:44
I gialloneri di Prata di Pordenone partivano con il favore del pronostico (e la conseguente pressione di vincere). I ragazzi di mister Sbisà hanno centrato il successo per 4-1, senza annichilire però l'avversario. Il Miti Vicinalis infatti ha tentato di farsi valere, senza tuttavia riuscire a trovare quel giusto mordente per impensierire realmente i friulani.
LA CRONACA - La partita comincia davvero con il botto. Diciasette secondi e gli ospiti sono già in vantaggio con Laino, che insacca a pochi passi dalla porta. Il Maccan capisce che il match deve essere rimesso immediatamente su binari più favorevoli. A 3'35" ci pensa la stella slovena di Tilen Štendler a riequilibrare la situazione. Il suo tiro, deviato da Laino, non lascia scampo a Silvestrin. Poco meno di cinque minuti dopo Štendler si fa sentire ancora dalle parti di Silvestrin, ma il portiere del Vicinalis è reattivo e con la sua parata porta il pallone a scheggiare la traversa. Al 13' c'è il sorpasso dei padroni di casa grazie alla punizione di capitan Buriola, lievemente deviata ancora da uno sfortunato Laino. Il Maccan però non si ferma e due minuti dopo cala il tris di nuovo con il solito Štendler. Dal 17' Peruzzetto decide di giocarsi la carta del quinto di movimento, ma il parziale non cambia.
Nel secondo tempo le emozioni prodotte da giocate e occasioni in campo sono davvero poche; tuttavia la preoccupazione è davvero tanta quando, dopo circa sette minuti dall'inizio della ripresa, Silvestrin in uscita viene centrato dal compagno di squadra Genovese, forse spinto -senza cattiveria- da Contin, accusando un colpo alla testa. La partita viene interrotta per quasi venticinque minuti, il tempo di prestare i primi soccorsi all'estremo difensore biancorosso e attendere l'arrivo dell'ambulanza. "Scrocchi" esce in barella, malconcio, ma cosciente, tra gli applausi doverosi di tutto il Palaprata. Alla fine, una volta portato in pronto soccorso, Silvestrin se la caverà con "solo", si fa per dire, undici punti che chiuderanno il taglio rimediato in fronte.
Terminato l'intervento dei sanitari il gioco rimprende. Gli ultimi quattro minuti vedono nello scacchiere trevigiano l'alternarsi in campo di Mabchor -subentrato prontamente al collega e amico Silvestrin- e del quinto di movimento. A due secondi dalla fine, proprio a porta vuota, Štendler si invola da solo e firma la personale tripletta che vale il poker del Maccan Prata.
I gialloneri vincono e confermano pian piano la propria ambizione di ritagliarsi un ruolo da protagonisti nella costruzione delle gerarchie del campionato. I biancorossi -scesi in campo con un'inedita divisa blu e bianca- devono ancora trovare quella cattiveria e quel cinismo che permetterebbe loro di compiere il definitivo salto di qualità. Le idee e i giocatori ci sono, il carattere pure. Ora basta trovare il giusto equilibrio.
MACCAN PRATA-MITI VICINALIS 4-1 (pt 3-1)
MACCAN PRATA Boin, Azzalin Gabriele, Guandeline, Simone Zecchinello, Simone Azzalin, Quinellato, Buriola, Štendler, Spatafora, Douglas, Contin, Davide Zecchinello. All. Sbisà.
MITI VICINALIS Silvestrin, Mabchor, Vendrame, Otero, Wade, Genovese, Laino, De Zen, Garrote, Ferrer, Zuliani, Cescon Giorgio. All. Peruzzetto.
ARBITRI: Salmoiraghi di Bologna e Coviello di Pisa; crono Zandegiacomo Copetin di Maniago.
MARCATORI: pt 00’17’’ Laino (MV), 03’24’’ Štendler (MP), 11’15’’ Buriola, (MP), 14'44" Štendler (MP), st 19’58’’ Štendler (MP)