02/04/2021 17:17
Stavolta il cuore non è bastato. Contro
il Pordenone, nel derby, il Maccan Prata finisce
ko 5-3 al termine di un confronto combattuto, in cui alla
tecnica degli avversari i gialloneri hanno risposto per larghi tratti colpo su
colpo. Più di un'ombra, in ogni caso, sull'arbitraggio, segnato da
episodi più che dubbi su entrambi i fronti.
Squadre contratte in avvio. Dopo due buoni interventi
di Azzalin su Spatafora e Milanese, il Maccan passa di fatto
al primo affondo, con un palo-gol di Chavez in contropiede a
5'58'', su assist di Štendler. Il Pordenone riemerge a 8'10'', trovando l'1-1
con una gran girata di Finato. Per il resto dei primi 20', poi, il
risultato non cambia più, nonostante i padroni di casa alzino la pressione e
guadagnino pure un paio di legni con Barzan (9'35'') e
Milanese (15'56''). Altrettanto succede in avvio di ripresa, quando Grigolon e
Koren portano a quattro il computo dei pali in meno di un
minuto (2'20'' e 2'57'').
Il raddoppio neroverde, insomma, pare nell'aria e
arriva puntuale a 3'33'' con una sfortunata deviazione di Zecchinello su
un tentativo di Grigolon. Ma dura poco. Appena 13'' e lo stesso
Grigolon mura col braccio sulla linea una conclusione di Chavez a Vascello
battuto: rosso all'ex, rigore e trasformazione di Štendler.
Seguono minuti di parità, in cui la sorte sembra arridere ai gialloneri quando
il Pordenone perviene al quinto fallo già 6'07'' (più di uno, per la verità,
più che discutibile). È però il quintetto di Asquini a tornare
a condurre appena oltre la metà ripresa con un'inzuccata a porta vuota del
giovane Galai, dopo un rimpallo fra Milanese e
Azzalin favorevole al capitano neroverde.
Di grinta, i gialloneri riescono a riagguantare ancora
una volta il pari a 13'00'' con un piattone sotto l'incrocio di Camilla al
culmine di un contropiede magistrale impostato da Štendler e proseguito da
Ayose. Ancora Štendler sfiora il vantaggio 31'',
infortunandosi nel calciare un pallone su cui Vascello compie
un autentico miracolo. Di lì a poco, la sorte piega nuovamente in favore dei
padroni di casa, che a 15'11'' tornano avanti con una girata sottoporta
di Finato. L'occasione più ghiotta il Maccan ce l'ha poi a 18'12''
sul sesto fallo del Pordenone. La battuta alle stelle di Chavez lascia
però presagire un finale beffardo, che a 18'46'' trova definivo coronamento
nell'espulsione di uno stoico Štendler: già dolorante,
lo sloveno è toccato duro, ma invece del fallo si vede sventolare
un'inspiegabile secondo giallo per simulazione sulla trequarti
e spalle alla porta. È la pietra tombale sulle
velleità di rincorsa dei gialloneri, costretti a giocarsi il finale in
inferiorità numerica; finale in cui invece del pari arriva, a 5'' dalla sirena,
la zampata di Finato per il definitivo 5-3.
Ufficio Stampa Maccan Prata