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29/10/2022 19:29

Maccan Prata riacciuffato da Amoroso a 2'' dalla sirena: il big-match con il Cornedo finisce 4-4

Ultimi secondi fatali ancora una volta al Maccan Prata, che vede sfumare il sorpasso sul Cornedo a 2'' dalla sirena. Finisce 4-4 il big match dei piani alti del girone B, al termine di 40' di puro spettacolo fra due formazioni di altissimo livello.

Prima frazione equilibratissima. Dopo una lenta fase di studio, è il Maccan ad avere le migliori occasioni. A 3'48'' Lari prova il pallonetto su un rilancio di Spatafora, trovando Pozzi pronto ad immolarsi con un grande riflesso. Lo stesso estremo si ripete a 4'00'' in spaccata su un rasoterra dalla sinistra di Eric. La prima vera occasione il Cornedo ce l'ha a 8'06'', quando Borolo si invola sulla sinistra, chiama all'uscita Boin e rimette in mezzo per l'accorrente Gonella, il cui piattone è però incredibilmente a lato. È poi Boin a salvare i gialloneri a 9'40'' con un intervento a mano aperta in uscita sullo stesso Gonella.

L'equilibrio si spezza a 12'36''. Marcio vede lo scatto di Lari: l'imbucata è vincente e il numero 32 scaraventa la sfera sotto l'incrocio. Nei minuti seguenti i gialloneri sfiorano due volte il raddoppio con Marcio su assist dal fondo di Gabriel: nel primo caso Pozzi è ancora superlativo (13'35''), nel secondo il numero 8 è in ritardo di un niente. Poi riemerge il Cornedo, che a 16'35'' impatta con una zampata di Amoroso, bravo a sbucare dal nulla sul secondo palo, correggendo in rete in scivolata un rasoterra di Gonella. Per il resto la prima frazione regala solo tanta pressione ospite, con unica occasione però per il Maccan su una mezza girata di Lari dal limite: insuperabile, ancora una volta, Pozzi.

La ripresa, invece, si apre con un clamoroso palo di Marcio dopo 45'' su un diagonale a mezz'altezza dalla trequarti destra (ma anche in questo caso Pozzi pare sfiorare). Segue una buona, ma sterile, pressione giallonera. Il Cornedo ha un’opportunità in contropiede a 5'51'' con Boscaro, che si infrange però su una superba uscita di Boin. Lo stesso estremo oppone poi il piattone a Rossi a 7'04'', mentre a 7'30'' è Gonella ad allargare troppo il diagonale in un clamoroso contropiede solitario.

Per il resto il Cornedo continua a vedere la luna nel... Pozzi. A 9'15'' Fabbro si divora il raddoppio calciando alto sull'ennesima spettacolare respinta dell'estremo vicentino su Marcio, al culmine di un brillante contropiede. Numero 1 ancora superlativo a 13'16'' su Eric, quando poi a sparare alto la ribattuta è Davide Zecchinello. Per superarlo serve Amoroso, che a 14'33'' devia nella propria porta una conclusione di Marcio. Lì si apre un'altra partita. A 14'44'' è giallo: l'arbitro Zorzi fischia un fallo su Fahmi, sugli sviluppi Amoroso segna. Nel parapiglia che segue, la terna annulla, poi convalida, poi torna ad annullare.

Gli animi si scaldano. A 15'41'' Amoroso impatta davvero con un tiro da biliardo dal limite, a 16'15'' la ribalta su tiro libero (espulso nell'occasione Eric). A quel punto Sbisà alza Spatafora a portiere di movimento, venendo ripagato a 17'20'' da una staffilata dalla distanza dello stesso capitano. Altri 23'' e una scivolata di Lari sul secondo palo corregge in rete il 4-3 su un rasoterra di Marcio. Pare fatta, invece ancora una volta la beffa arriva a un soffio dalla sirena. A 19'58'' l'arbitro Anzisi, solo lui, vede un fallo di Spatafora: sempre Amoroso trasforma il tiro libero, per il poker ("manita" con l'autorete) personale. Lo spettacolo finisce lì.

(Foto: Dozzi) 

Ufficio Stampa Maccan Prata