08/06/2021 12:38
Il Maccan Prata ha aperto il suo #futsalmercato piazzando
due colpi in entrata, inserendo nel roster a disposizione di mister Sbisà,
Davide Zecchinello (dal Miti Vicinalis) e Hamza Ouddach (dallo Sporting
Altamarca).
“La cosa che mi ha fatto più piacere – rivela
Zecchinello – è che la società abbia scelto di puntare su di me,
dimostrando di volermi da tempo. Poi mi hanno convinto il progetto,
particolarmente ambizioso, e le parole di mio fratello Simone, che mi ha sempre
detto di trovarsi bene a Prata”.
Quello del fratello, ad ogni modo, non è l'unico volto
giallonero già noto all'ex capitano del Miti.
“Ho disputato il Torneo delle Regioni con Azzalin –
prosegue –, per cui ci conosciamo molto bene. Fuori dal campo, poi, conoscevo
già Cocchetto e Zocchi, e con la dirigenza avevamo già avuto modo di parlare”.
Laterale il ruolo,
all'occorrenza centrale, col pallone però l'approccio non è stato immediato.
“Ho iniziato tardi – ammette ancora Zecchinello –,
fino a sedici anni facevo karate. Poi ho fatto un anno al Monticano,
uno al Fassina e ho esordito in prima squadra in C1 col Miti Vicinalis,
vincendo il campionato; poi, sempre col Miti, cinque anni di B”.
Quale l'obiettivo?
“Sicuramente quello principale è di migliorare,
motivo per cui ho deciso di cambiare, per avere nuovi stimoli,
un nuovo mister, nuovi compagni. In tal senso mi ritengo ancora giovane e –
conclude – voglio fermamente dare il mio contributo”.
Stefano
Crocicchia
Ufficio
Stampa Maccan Prata