26/02/2022 20:04
Finalmente
tre punti per il Mascalucia, arrivati dopo una gara maschia e contro una delle
squadre più quotate del campionato. Contro la Pgs Luce quarta in classifica,
finisce 7-2 per i ragazzi di mister Distefano, adesso a quota 23 in classifica
e un po' più lontani da quella zona rossa che stava cominciando a fare paura.
Nota di merito per Longo, autore di una tripletta e di una prestazione
monumentale, vero trascinatore dei suoi nei momenti cruciali del match.
Il
match si apre con la Pgs Luce in possesso della palla e con il Mascalucia in
attesa. La manovra dei messinesi, però, è macchinosa e i padroni di casa
partono in contropiedi molto pericolosi. Al secondo tentativo, Pagano trova il
jolly e porta in vantaggio il Mascalucia, prima del raddoppio siglato da Danilo
Longo con un gol dei suoi. Pgs Luce con il piede sull'acceleratore, ma le
sortite offensive vengono sventate da una difesa ben piazzata. Al contrario, i
messinesi commettono qualche fallo di troppo nei contropiedi etnei e finiscono
per concedere il tiro libero al Mascalucia. Cosano si presenta sul dischetto
dei 10 metri, Fiumara para, Cosano costringe il portiere avversario ad un
secondo grande intervento, ma al terzo tentativo Longo mette d'accordo tutti e
porta il punteggio sul 3-0. Prima della fine della prima frazione, la Pgs Luce
trova il gol della speranza, che manda tutti a riposo sul 3-1.
Nella
ripresa, Nicolosi trova il gol del 4-1, la Luce accorcia subito con Fiumara,
complice una dormita generale della difesa. La tattica del quinto uomo dei
messinesi e il gol di Fiumara scuotono il Mascalucia, che rialza l'asticella
dell'attenzione e va addirittura sul 6-2 con i gol di Nicolosi e Longo. Nel
finale, spazio ai giovani e, soprattutto, al primo gol in Serie B per
Alessandro Quartarone, classe 2002 cresciuto nelle giovanili del Mascalucia.
7-2
il finale di una gara che riporta un po' il sorriso e che aumenta il rammarico
per le troppe occasioni sprecate nelle scorse settimane. Adesso, però, Palermo
può essere una nuova occasione di riscatto, per rilanciarsi nel finale e
salvare una stagione fin troppo altalenante.
Ufficio
Stampa Mascalucia