04/10/2021 11:53
Il primo a tirarsi indietro è stato Annunziata, pochi giorni dopo l’inizio della preparazione. Poi la decisione di Redivo, infine la separazione con Ortega, comunicata nell’ultimo weekend dopo l’amichevole di Napoli. Totale: tre pedine in meno per Cafù e mercato completamente riaperto per uno Sporting costretto a intervenire proprio nei settori nevralgici del roster, quello dei formati e (sic!) degli italiani, per completare un parco giocatori clamorosamente ridottosi in pochi giorni. Il presidente Detta, tuttavia, non si scoraggia e passa… al contrattacco.
PUNTATO ZONTA - Il primo innesto “riparatorio” avrebbe già un nome e un cognome, quello di Guilherme Zonta. Laterale di origini brasiliane, classe 1997, formato. Nella passata stagione ha giuocato a Ciampino, ma ha potuto provare importanti esperienze a Imola, Arzignano, Cefalù e Mantova, società proprietaria del cartellino e con cui la società del Vallo di Diano ha aperto una trattativa che potrebbe sfociare in una risposta affermativa.
Ma il #futsalmercato-bis del presidente Detta non si esaurirà certamente al solo Zonta, qualora l’ingaggio andasse in porto. Il numero uno salese è alla ricerca di un giovane italiano che farebbe crescere qualitativamente la rosa di Cafù: l’idea ha già una forma, ma sull’identità il riserbo è massimo.