25/02/2022 18:08

Lo Sporting cerca punti con l'Italpol. Antonio Detta rilancia il progetto: ''Avremo il palazzetto''

Gli ultimi risultati hanno inevitabilmente cambiato il percorso dello Sporting Sala Consilina, sia quelli ottenuti dalla squadra passata nelle mani di Domenico Rosciano dopo l’esonero di Cafù, sia quelli ottenuti dalle antagoniste dei salesi, con la conseguente formazione di una classifica in cui, purtroppo, al momento la formazione salernitana deve pensare a guardarsi alle spalle piuttosto che puntare a recuperare sulla zona playoff. Ed è proprio con lo spirito di chi sa che adesso dovrà necessariamente lasciare il fioretto in cantina e scendere in campo armati di spada: domani, sul campo dell’Italpol non si potranno commettere errori.


L’ANALISI DI ANTONIO DETTA - “Nè io né mio cugino Giuseppe avremmo mai potuto pensare di dover parlare in questi termini oggi - è la costernata ammissione del presidente amministrativo Antonio Detta. - Abbiamo sempre puntato a disputare campionati di vertice e spessore, ma quest’anno, nonostante avessimo costruito una rosa di altissimo livello, tra le più forti della categoria, è mancato qualcosa dal punto di vista psicologico, i ragazzi non si sono mai amalgamati in un vero gruppo e quindi sin dall’inizio abbiamo trovato difficoltà nell’espressione del gioco. Poi ci sono stati contrasti tra loro e il mister che abbiamo esonerato, ma non avremmo mai potuto prevedere che potesse venirsi a creare questa grande pecca. Ci auguriamo che i nostri giocatori riescano almeno a fare dei risultati positivi negli scontri diretti che li attendono per poter far si che non svanisca in una bolla di sapone un progetto che ci ha portati fino all’A2 e credere che possa tornare la serenità. Anche se non ho visto le ultime gare, la squadra sta impegnandosi tantissimo: purtroppo i risultati non vengono vuoi per sfortuna o per questione di dettagli, speriamo di invertire la marcia e poter dare uno spirito positivo al gruppo per il finale di campionato. Intervenire sulla questione tecnica? Personalmente - sostiene Antonio Detta - l’avrei fatto prima di Natale, Beppe ha avuto col mister un rapporto più umano ed ha cercato di gestire le cose diversamente, ma non s’è visto quel cambiamento auspicato è ciò ha fatto pendere per questa soluzione. Ma io avrei preferito farlo prima”.


Antonio Detta fa il punto della situazione anche per quanto riguarda la questione impianto: a primavera dovrebbero finalmente partire i lavori per lòa realizzazione della nuova data dello Sporting Sala Consilina.


“L’impianto è una nuvola nera che ci segue da anni. Ma forse siamo arrivati ad una soluzione e riusciremo a realizzare nelle proprietàdel nostro main-sponsor Pasquale Lamura una struttura adeguata. Purtroppo l’amministrazione non ha capito l’interesse e l’importanza di questo progetto sportivo, quando è stato costruito il PalaCappuccini eravamo contenti per la realizzazione perchè potevamo non uscire dalla nostra area geografica. Invece in comune non ci hanno ascoltato, bastava pochissimo, anche con un intervento privatistico, per renderlo adeguato. Purtroppo non sono stati recepiti questi segnali e ora ci ritroviamo a giocare in una struttura non completamente a norma, che impedisce la pubblica utilità e questo ci sta penalizzando, perchè vedere le persone non potrei sostenere la squadra che hanno visto crescere in questi anni, provoca un grande dispiacere”.



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