12/12/2023 18:09
devi scrivere: Lo avevamo detto subito che sarebbe diventato un 'lupo': adesso è ufficiale, Attilio Arillo ad Avellino
Alla fine un'altra Anteprima è puntualmente diventata ufficialità. Anzi dovremmo parlare di 'Anteprime', perché del passaggio di Attilio Arillo dal Napoli alla Sandro Abate ne avevamo parlato in due diversi servizi. La prima volta il 5 dicembre (LEGGI QUI), intercettando quelle che sembravano essere più di semplici voci di mercato, poi diventate sempre più sicure fino a risultare semplice preludio dell'ufficialità (LEGGI QUI IL SERVIZIO DEL 7 DICEMBRE). Ufficialità che per l'appunto è ora giunta attraverso un comunicato dello stesso sodalizio irpino: quando Anteprima grida "al lupo, al lupo", poi il lupo arriva davvero.
IL COMUNICATO DEL CLUB - L’Asd Sandro Abate Five Soccer comunica di aver acquisito per la stagione 2023/2024 il diritto alle prestazioni sportive di Attilio Arillo, laterale, classe '94.
Attilio Arillo è tra i giocatori più importanti nel panorama europeo del futsal, punto fermo della Nazionale Italiana. Arriva alla Sandro Abate dal Napoli Futsal con cui ha militato per cinque stagioni. Dal 2013 al 2018 invece ha vestito la maglia della Feldi Eboli.
"Sono molto felice di essere un nuovo tesserato della Sandro Abate - dichiara Arillo - un club che mi ha convinto per l'ambizione e la voglia di vincere. E' un gruppo forte, conosco bene mister Basile ed alcuni compagni che giocano qui ad Avellino. Sono un giocatore a cui piace vincere e ce la giocheremo fino alla fine; non vedo l'ora di giocare al palazzetto. Ringrazio la dirigenza per aver voluto puntare su di me".
(n.d.d.) Il “signore delle regole” è tornato a colpire. Ma non capiamo se si rende conto che c’è qualcun’altro che sulle notizie di #futsalmercato ci arriva abbondantemente prima, o che invece faccia deliberatamente finta di non sapere. Certo, non possiamo stare su tutte le notizie, siamo onesti ad ammetterlo: mica abbiamo il dono dell’ubiquità in questo senso. Ma succede che noi scriviamo di Arillo e qualcun altro scrive di Arillo; noi scriviamo di Solano e qualcun altro scrive di Solano; noi scriviamo di Pelezinho e qualcun altro scrive di Pelezinho; noi scriviamo addirittura di Maiullari che torna ad Altamura e qualcun altro fa lo stesso. E potremmo andare avanti con le citazioni. La vogliamo parimenti chiamare “regola”?