22/01/2026 16:00
Nella quattordicesima giornata di Serie B che è ormai dietro l'angolo il Livorno 9 Boca dovrà affrontare al PalaBastia l'insidioso Arpi Nova, reduce dal 6-1 inflitto al Bagnolo e attualmente assestatosi al sesto posto del girone C cadetto. La compagine labronica, nonostante la classifica la condanni ancora all'ultima piazza, si presenterà all'appuntamento spinta da una serie di prestazioni convincente; l'ultima in ordine di tempo è arrivata sabato scorso nella tana del Balça Poggese secondo, che non ha evitato la sconfitta per 7-4, ma ha sicuramente dato ulteriori spunti interessanti a mister Alejandro Diaz. Ce lo conferma lo stesso tecnico spagnolo in vista dell'incontro di questo weekend contro la formazione fiorentina.
- Mister, innanzitutto parlando del match con il Balça di sabato scorso, ci sono stati segnali positivi di cui ha potuto fare tesoro?
"Certo, è vero che il tempo che abbiamo non è molto, però, dobbiamo inserire nel minore tempo possibile due tasselli importanti come Vasile e Zotto. Ogni giorno si stanno adattando meglio al gioco della squadra e conoscendo meglio i suoi compagni. Abbiamo tante cose da migliorare, ma prendo come punto di riferimento l’atteggiamento e l’approccio che hanno avuto tutti i giocatori nei 40’, dai più esperti ai più giovani, che ogni giorno stano migliorando di più".
- Considerando le caratteristiche dell'avversario, che tipo di partita vi aspetta con l'Arpi Nova e che cosa vuoi vedere tu da parte dei tuoi giocatori?
"Ci aspetta una squadra veramente ben attrezzata, con giocatori dalla tanta esperienza e con tantissima qualità, una squadra che verrà per vincere. Noi dovremo fare la nostra partita, come successo nelle ultime tre partite in cui abbiamo giocato (prima del ko col Balça vittoria col Baraccaluga nel pre-sosta e sconfitta di misura con l'Antenore capolista, n.d.r.), perché che al di là del risultato, la prestazione c'è stata. Solo così arriveranno i risultati che stiamo aspettando".
- La classifica è ancora corta, ma cosa ci vuole in più per uscire davvero dalle zone più calde della classifica?
"Bisogna avere la testa più fredda possibile, non farsi prendere dall’ansia e guardare partita per partita. I risultati arriveranno, non ho dubbi, perché i giocatori stano lavorando molto bene".
l.m.
Foto: Marco Frosini