24/10/2025 14:16
Andrea Marioni, classe 1995, è l’estremo difensore al quale il presidente Andrea Lombardi ha affidato la custodia della porta del Livorno 9 Boca. Ex Cascina, Pistoia e Città di Massa, dopo un paio di stagioni trascorse in Versilia ha deciso di abbracciare il nazionale dicendo si al patron labronico. Resta il fatto che il Boca ha incasellato solo un punto nelle prime due partite del girone C: se lo definissimo un bilancio inferiore alle attese staremmo dicendo una mezza verità?
Lo abbiamo chiesto proprio a Marioni.
“Penso che chiunque ad inizio stagione speri e prospetti di partire con ben altri risultati, ma siamo altrettanto consapevoli che continuando a seguire il mister e continuando a lavorare come stiamo facendo durante la settimana, i risultati arriveranno”.
- Più della sconfitta di Padova, dove prendiamo di buono la reazione avuta nel secondo tempo, che prestazione puoi giudicare pensando al 2-2 con il Balça? Pareggio condivisibile oppure era lecito aspettarsi di più?
“Per quanto riguarda il pareggio con il Balça, squadra a cui faccio i complimenti per la partita, con una prestazione del genere e alla prima in casa sappiamo che avremmo potuto e dovuto portare a casa i tre punti per il gioco espresso. Ma così purtroppo non è stato”.
Terzo atto del campionato cadetto che assomiglia a un esame di maturità: l'Arpi Nova ha sempre messo in piedi squadre di eccellente livello e anche quest'anno punta a disputare un campionato d'avanguardia.
- Andrea, come avete preparato questa difficile trasferta e cosa dovrà privilegiare sul campo il Boca per riuscire a portarsi a casa un risultato positivo da Campi Bisenzio?
“Sicuramente siamo consapevoli del valore dell’Arpi Nova ma siamo altrettanto coscienti dei nostri valori. La squadra si è allenata forte in settimana ed è pronta a esprimere il proprio gioco su ogni campo per portare a Livorno il bottino pieno”.