13/02/2023 15:25
Altra
goleada e dodicesima vittoria consecutiva in campionato per il Lido
di Ostia nella settimana che porterà ad uno degli snodi cruciali di
questa stagione: il quarto di finale di Coppa Italia contro
Manfredonia che metterà in palio le Final Four.
Il 6-4 sul campo del Città di Massa (doppiette di Barra e Lutta, un gol a testa per Gedson ed Esposito) ha consentito alla squadra di Maurizio Grassi di accorciare nuovamente su Genzano (fermo però da due turni) ed è proprio uno dei grandi protagonisti del match in terra toscana ad analizzare il momento.
“A Massa è stata una partita scomoda, rognosa, ma che siamo stati bravi a gestire nonostante due assenze pesanti come Chimanguinho e Lara – sottolinea Valerio Lutta – ogni avversario contro di noi cerca di dare sempre quel qualcosa in più perché siamo la squadra da battere ma noi comunque ci faremo sempre trovare pronti. Dispiace soltanto per i due gol presi nel finale che fanno sembrare il risultato meno netto di quanto invece sia stato veramente”.
Il classe 1991, rientrato alla base dopo l’esperienza di Mantova, ha realizzato una doppietta decisiva ai fini della vittoria.
“Sono ovviamente soddisfatto perché segnare è sempre bello – ammette – sopratutto per chi come me non è un bomber di razza. Io preferisco però mettere al servizio della squadra le mie qualità di “Jolly” e dare il mio contributo in questa maniera, sopratutto quando mancano pedine importanti del nostro roster come ad esempio è accaduto contro il Città di Massa. Ecco, questo per me è senza ombra di dubbio il gol più importante”.
Adesso, però, bisogna archiviare momentaneamente il campionato perché mercoledi al Pala Torrino ci si gioca l’accesso in Final Four di Coppa Italia contro il Manfredonia di David Ceppi. Una squadra altalenante nei risultati ma con un roster ricco di individualità importanti. E Valerio Lutta non si nasconde.
“La coppa è un nostro obiettivo chiaro e dichiarato – conferma – quindi per noi non esiste altro risultato oltre la vittoria. Affronteremo un avversario con individualità importanti, che io conosco anche molto bene come ad esempio Fred e Dall’Onder, ma ci faremo trovare pronti. Sappiamo bene quante insidie nasconda una partita ad eliminazione diretta – conclude – ma noi entreremo in campo per comandare e dirigere il gioco come sempre”.
Alessandro Bellardini