11/08/2022 17:25
Martedì 16 la Divisione Calcio a 5
diramerà i calendari del prossimo campionato di Serie A2 e, in attesa di
conoscere quali saranno le prime avversarie del nuovo Lecco di mister Pablo
Parrilla, facciamo il punto della situazione in casa bluceleste con il direttore
generale Marcello Maruccia.
Impossibile non chiedere un parere sul girone A
che si andrà ad affrontare, decisamente rivoluzionato rispetto a quello della
scorsa stagione.
“È un girone abbastanza complicato -
spiega il dg -. Al di là di Sampdoria e Città di Mestre, che grazie a un
mercato stellare partono una spanna sopra, per il resto c'è grande equilibrio.
Sicuramente, dopo la riforma, la differenza la faranno gli italiani che
diventeranno i veri protagonisti dei giochi. Credo che toccherà a loro fare la
differenza”.
Il Lecco punta a entrare nel nuovo campionato
d'Élite 2023/24, quali le principali antagoniste oltre alle due già citate?
“Credo che l'Elledì sarà una delle
conferme, mentre tra le sorprese dico il Milano perché ha una rosa veramente
competitiva. L'altra speriamo di essere noi”.
Lecco che si conferma società votata ai
giovani.
“Siamo probabilmente la squadra più
giovane di tutti i campionati nazionali, ma i nostri giovani sono forti, non li
abbiamo presi solo per l'età, ma per il talento. Abbiamo due ragazzi della
Nazionale Under 19 come Mentasti e Yamoul, Di Tomaso che ne ha fatto parte,
Mattaboni che è dello stesso livello e De Donato che quando rientrerà potrà
essere una delle nostre rivelazioni”.
Con quattro stranieri di alto livello, a partire
dal colpo estivo Pedro Espindola.
“Sì, abbiamo un roster di stranieri che
può giocare tranquillamente nella categoria superiore, a partire da Pedro che
ci ha sempre giocato, proseguendo con i nostri Hartingh e Joao che conosciamo
bene, ai quali si è aggiunto Nascimento, un altro 2002 di cui sono sicuro
sentiremo tanto parlare perché ha dei colpi veramente importanti. Non dobbiamo
nasconderci, siamo competitivi e la A2 Élite è l'obiettivo minimo, non possiamo
prescindere da questo risultato per la nostra crescita”.
Come ogni estate, i blucelesti sono stati
protagonisti sul mercato. C'è qualche altro colpo in canna?
“Con l'arrivo di Nascimento lo abbiamo
chiuso. Sono contentissimo della squadra che abbiamo allestito, sia perché è
già forte per darci soddisfazioni nell'immediato, ma anche perché sono tutti
ragazzi nostri e questo ci permette di porre le basi per un futuro ancor più
roseo”.
I tifosi possono sognare il salto in
Serie A, ovvero la vittoria del campionato?
“Per quest'anno, come detto, l'obiettivo
minimo è entrare nell'A2 Élite, poi il prossimo anno si potrà anche pensare
alla Serie A grazie a un gruppo che si consoliderà in questa stagione e che poi
in estate potrà essere ulteriormente migliorato per tentare questa storica
scalata”.
Ufficio Stampa Lecco