29/12/2022 10:55
Tra i protagonisti della vittoria del Febbre Gialla in semifinale di Coppa Italia di Serie C trentina contro il Mezzolombardo c'è stato anche il portiere giallonero Stefano Sartin, autentico para-tutto sia nei tempi regolamentari sia durante i calci di rigore, parando due tiri avversari.
"È stata una bella partita - commenta l'estremo difensore nelle dichiarazioni post-gara rilasciate a Sportrentino.it. - il gruppo ha fatto tanto perché avevamo preparato la partita e abbiamo fatto quello che volevamo. La prestazione è stata maiuscola da parte di tutta la squadra e ci siamo presi una finale che meritavamo".
Sartin spiega quale sia stata la chiave per vincere la partita.
"L'abbiamo vinta preparandola. Li abbiamo aspettati bassi, al contrario della sfida in campionato in cui eravamo andati a prenderli; sapevamo che aspettandoli avremmo potuto metterli in difficoltà perché se chiudevamo bene le diagonali e gli spazi, loro avrebbero fatto fatica a trovare il tiro, infatti abbiamo concesso quasi solo tiri da fuori e sapevamo che in contropiede potevamo far male. I gol nel primo tempo sono arrivati su calcio lungo visto che loro erano spezzati in due, e anche il secondo gol è arrivato su contropiede. Per cui è andata come l'avevamo preparata; ovviamente abbiamo sofferto, loro qualitativamente erano migliori. Però non abbiamo neanche concesso tanti tiri alla fine e ai rigori poi l'abbiamo spuntata".
Adesso tra il Febbre Gialla e la coccarda regionale c'è solo il Real Bubi Merano.
"C'è una finale da giocare in cui non partiremo da favoriti, ma giocheremo con il coltello tra i denti... e chissà cosa potrà succedere".
Foto: sporttrentino.it