05/08/2023 12:07
Tutte le decisioni assunte ieri dal Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5, come avevamo ampiamente anticipato, erano state indirizzate dalle determinazioni del Consiglio di Lega che si è svolto nel primo pomeriggio e che era chiamato ad adottare i provvedimenti sulla base dei pareri motivati espressi dalla Covisod riguardo i ricorsi che le società "bocciate" dopo il primo step delle iscrizioni avevano presentato per completare la documentazione e perfezionare il procedimento che dà il la alla partecipazione ai campionati nazionali della stagione 2023/2024.
Decisioni che nella serata di ieri sono state riportate dall'organo istituzionale al quarto piano di piazzale Flaminio 9, nel comunicato ufficiale n.75 (PER CONSULTARLO CLICCA QUI), nel quale vengono date le spiegazioni che hanno spinto i vertici della LND a determinare le esclusioni dai vari campionati di tutte quelle società che o non hanno perfezionato le proprie iscrizioni oppure hanno formalizzato anticipatamente le proprie rinunce ai campionati di competenza. Nello stesso comunicato, ovviamente, vengono riferiti anche gli esiti (con parere motivato) dei ricorsi presentati dalle società che non avevano passato in primo grado il giudizio della Commissione di Vigilanza.
LA QUESTIONE NAPOLI BARRESE - "…ha preso atto… della mancata presentazione del ricorso avverso il parere negativo espresso dalla Co.Vi.So.D. da parte della Società avente diritto A.S.D. NAPOLI BARRESE (matricola n. 945563), disponendone la conseguente non ammissione al Campionato Nazionale di Serie A2 maschile".
Questa la motivazione fornita per spiegare l'esclusione del club partenopeo dal torneo di terza divisione. La società del presidente Fiore, dal canto suo, ha deciso di presentare ricorso asserendo di aver effettuato il pagamento del residuo rimasto da saldare: nei prossimi giorni si capiranno meglio gli sviluppi di questa iniziativa.
LA SITUAZIONE DEL LIDO DI OSTIA - Ha sollevato delle perplessità la mancata iscrizione del Lido di Ostia nell'organico delle partecipanti al campionato di Serie B, dove il club capitolino era stato ricollocato dalla determinazione del Consiglio Federale. La LND specifica le motivazioni a pagina 4: sembrerebbe che il bonifico predisposto dalla società e allegato al ricorso sia stato indirizzato a un IBAN diverso, intestato alla FIGC, che però non avrebbe contabilizzato l'importo e questo ha fatto scattare l'esclusione dal campionato.
Vedremo quali iniziative intenderanno adottare i vertici del Lido di Ostia per dimostrare di aver rispettato le procedure.
SERIE B FEMMINILE, RIAPERTI I TERMINI DI RIPESCAGGIO - Domanda di ripescaggio in Serie B femminile non accolta perché il club calabrese ha versato tardivamente la quota d'iscrizione non assolvendo "nei termini la prescrizione di cui al C.U. n. 1220, pubblicato dalla Divisione Calcio a Cinque in data 30 Giugno 2023". La riapertura dei termini di ripescaggio decisa dal Consiglio Direttivo ieri sera permettera’ comunque alla società calabrese di mettersi in regola.
Per CUS Cagliari e Sangiovannese si attende la decisione del Consiglio di Presidenza della LND, che già nella serata di ieri avrebbe analizzato la posizione dei due club per determinarne o meno l’ammissione al campionato cadetto femminile.