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14/04/2021 16:57

Lazio, il via slitta di una settimana. Le società chiedono garanzie, Zarelli risponde e da l'aut-aut

Ci sono ragionevoli perplessità sull’inizio e il regolare svolgimento del campionato di Serie C1 del Lazio. Negli ultimi giorni, infatti, si sono registrate diverse novità che hanno finito per porre un effettivo dubbio sul fatto che la preminente competizione regionale, che sarebbe dovuta partire questo fine settimana con quindici squadre ai nastri di partenza suddivise in due gironi, riesca a prendere il via limando gli interrogativi emersi da parte di più di un club.


Intanto, c’è da segnalare la decisione dell’Atletico Ciampino di rinunciare. Scelta arrivata dopo lo sviluppo dei calendari, che quindi comporterà la rielaborazione di quello del girone A, adesso composto da sette unità.


Ma ha tenuto chiaramente banco l’iniziativa di sette società che la scorsa settimana hanno scritto al presidente del Comitato Regionale laziale, Melchiorre Zarelli, per manifestare le loro forti perplessità sulla ripartenza dell’attività davanti a una serie di carenze legate prevalentemente alla gestione della sicurezza sanitaria: la figura del MAP, la ridiscussione dei protocolli, il contributo sulle spese per l’esecuzione dei tamponi, argomenti che le firmatarie hanno denunciato non essere stati trattati come i referenti regionali avevano spiegato, minacciando che se non avessero ricevuto assicurazioni dagli stessi vertici di via Tiburtina entro oggi avrebbero provveduto a ritirare le rispettive squadre dalla competizione.


Garbata ed esaustiva la risposta di Zarelli, che nel precisare la posizione dell’istituzione regionale sui punti toccati dalla lettera, ha anche ricordato come la possibilità di ripartire e i tempi da rispettare siano stati dettati dalla LND e alle società non è stata imposta alcuna costrizione, sottolineando che “è stata una situazione in continua evoluzione e non appena ci sono stati sviluppi si è provveduto a convocare le società con incontri a distanza”, ribadendo con chiarezza ai responsabili dei club, che “si sentano liberi, in  piena e totale serenità, di manifestare la propria volontà di recedere dall’adesione precedentemente comunicata”. Comunicazione da dare entro la giornata di domani, 15 aprile.


Certamente una quadro non proprio chiarissimo, che ha prodotto un primo effetto: il via del campionato laziale verrà dato sabato 24 aprile e verrà introdotto un turno infrasettimanale che si giocherà martedì 11 maggio. Il format non varierà, l’unica cosa da capire, a questo punto, è se il campionato partirà regolarmente.